Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Diario di un tutor per caso

Cara Francesca andava tutto benissimo fino a quando non ho cominciato a prendere coscienza delle potenzialità della LIM. Questo mondo mi fa paura. Ora capisco il perchè dei corsi di formazione. La mia fortuna è stata quella di avere incontrato te! Sei così comunicativa e elettrizzante che una per forza deve venirti dietro! Se Francesca è così entusiasta io che faccio? La deludo? Ti prometto che dedicherò il tempo a mia disposizione alla progettazione dei lavori da proporre ai ragazzi anche se, il mio PC sta per scoppiare. Quello che mi mancava era conoscere meglio le funzioni interattive della LIM. Ora ti lascio vado a riposare le mie povere ossa che in seguito ad una rovinosa caduta(a scuola!) sono un pò ammaccate! Notizia importante: mio marito stanco di sentirmi lamentare per il mio pesante PC mi ha regalato un netbook! Ora andare a scuola sarà molto più leggero! Baci Stefy

Come è cominciata questa avventura? Come sono diventata tutor? Ancora non mi capacito di trovarmi quasi costantemente on line a rispondere, incoraggiare, guidare a distanza nella fruizione di materiali corsisti di tante parti d’Italia. I miei corsisti? Tutti rigorosamente insegnanti. Tutto è cominciato per caso nel 2006 quando il C.S.A. della mia provincia di appartenza chiedeva alla scuola dove lavoro la disponibilità ad ospitare un corso di formazione diretto ai docenti recentemente immessi in ruolo. Contestualmente il C.S.A. chiedeva dei tutors alla scuola che si occupassero dei corsisti in modalità blended: in presenza e on line. Il mio collega d’informatica, delegato dell’organizzazione delle attività, ha proposto me: per amicizia, per fiducia, per simpatia? Non so…ma è stata un’iniziativa proficua. É nata, infatti, una vera e propria squadra nella quale ognuno di noi ha portato le proprie specificità: lui gli strumenti della tecnologia e io i contenuti e il metodo di lavoro trasversale a tutte le discipline. All’inzio però è stato complesso: il C.S.A. ha dato per scontata la nostra formazione. Il mio affezionato collega, già esperto, mi ha pertanto insegnato ad accedere alla piattaforma in gran fretta ma il resto ho dovuto apprenderlo sul campo, con gli stessi corsisti. Questa avventura dura da allora: a questo primo episodio sono seguiti infatti ancora corsi di formazione per neoassunti, poi di aggiornamento, tecnologie per la didattica, L.I.M., moderazione di forum, progettazione di learning objects. Fra il primo corso e i successivi, però, ho ricevuto delle formazioni “spendibili”, legate cioè al singolo progetto a termine, generalmente in presenza. Queste formazioni sono state per me momenti importanti: mi hanno sostenuta nella pratica, nell’osservazione del fenomeno, nell’organizzazione del lavoro sulla piattaforma e mi hanno offerto strumenti pratici di condivisione generale del problema (ad esempio: schede di monitoraggio in entrata, in itinere, conclusive). Posso aggiungere anche che lo spirito di condivisione che si è creato fra i tutors destinati ad operare nello stesso ambiente on line, in classi diverse però, durante l’attività di formazione ricevuta, è stato spesso motivante e mi ha fatta sentire parte di questa comunità virtuale. Faccio pertanto ricorso spesso ai forum per i tutors: per cercare materiali, spunti di confronto, chiavi di lettura nell’impostazione di un blog, una wiki, una sessione sincrona nella mia classe virtuale. I miei corsisti tipo sono docenti di ogni ordine scolastico, generalmente diffidenti nei confronti della piattaforma, poco motivati all’uso, sovente indotti dai dirigenti dell’istituto di appartenza alla partecipazione e affetti, frequentemente, da una sindrome piuttosto diffusa così definibile: “senso di inadeguatezza”.

Il primo impatto con la piattaforma è sempre lo stesso, come emerge dallo screening d’inizio attività e così riassumibile: Caro tutor, io non so usare il computer, io e l’informatica abbiamo litigato in un momento imprecisato della mia vita; quando vedo uno schermo di computer mi confondo. Con queste premesse, oserei dire quasi universali (un dato leggeremente in calo negli ultimi due anni) il mio ruolo ad inizio corso è, dai bonari e illuminati, inteso scientificamente come una via di mezzo fra istruttore e facilitatore; da me, che vedo le cose dall’interno, definito proprio della “maestrina dalla penna rossa”. Perchè dico così? Mi è capitato spesso durante l’attività in presenza di accendere io stessa il computer destinato al corsista e spiegare persino come crearsi un indirizzo di posta elettronica: tutte operazioni che un tutor on line sovente dovrebbe dare per scontate. Dopo qualche tira e molla sono riuscita negli anni anche a far usare la chat. Il forum al momento rappresenta una vera e propria conquista: sempre di meno i diffidenti!

Dunque il mio problema maggiore come tutor è SPESSO motivare, trovare io stessa delle ragioni perchè tutto questo avvenga e l’operazione non è delle più semplici. Spesso infatti i mei corsisti non sono forniti neanche di un indirizzo di posta elettronica privato e le diverse “suadenti” comunicazioni d’invito alla partecipazione alle attività proposte si perdono nei meandri delle caselle delle scuole di appartenenza. Con una pazienza quasi certosina spesso rivado costantemente indietro a ricercare i miei corsisti sperduti in un deserto virtuale di cui loro e io stessa ignoriamo i confini…(cara tutor..non ho ricevuto nulla! Non sapevo di dover scaricare il materiale…)

Con l’accorpamento delle scuole, fenomeno frequentissimo, oggi il problema si è intensificato: molti degli indirizzi di posta elettronica con cui i corsisti sono stati iscritti alla piattaforma gestita dall’A.n.s.a.s. (Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, ex Indire), delegata dell’aggioramento dei docenti, appartengono ad istituti che non esistono più… Questo è il lato tragicomico del mio ruolo di tutor ma è anche il lato più vero: quello che mi dà il polso della situazione delle condizioni effettive del livello di informatizzazione della scuola italiana ma anche quello che mi dà modo di conoscere centinaia di volenterose creature, appasionate, pronte a mettersi in gioco, a rischiare, a ricevere questa formazione senza riserve, che si affidano a me con straordinaria fiducia: senza attendersi nulla in cambio, nessuna progressione di carriera successiva dall’alto, nessun merito, neanche una pacca sulla spalla.

Cosa ho imparato? Cosa faccio sempre? Piccole pillole di sapere pratico che ad ogni corso mi auto-somministro:

1) Formulare sempre un questionario di inizio formazione che dia un quadro completo della classe virtuale, in grado di rilevare le reali necessità rispetto alle prerogative didattiche del corso ed esaminarlo con molta attenzione una volta reso dai corsisti compilato;

2) Studiare preliminarmente con cura la porzione di ambiente informatico in cui i corsisti andranno ad operare: sovente questo è universale e, nel mio caso, diretto ad una vasta popolazione di utenti (anche migliaia). Cercare pertanto di adattarlo al profilo dei propri corsisti e personalizzare una sceneggiatura delle varie fasi nel registro della classe virtuale, avendo ben chiari gli obiettivi commensurabili da raggiungere e rendendoli parimenti chiari ai corsisti;

3) Chiedere aiuto se necessario: spesso le piattaforme dispongono di vari forum per gli addetti ai lavori: tecnici, contenutistici, uno spazio “Caffè”. Insomma socializzare con gli altri tutor che lavorano alla stessa azione i problemi che si incontrano in itinere: promuovere una circolareità delle idée, delle soluzioni, degli strumenti;

4) Programmare una forma di feedback per sè e per i corsisti: negli anni questa operazione mi ha dato la certezza di avere raggiunto dei piccoli risultati insperati: anche un semplice superamento della diffidenza nei confronti dello strumento informatico è stata una vittoria, un premio alla mia perseveranza e una conquista di autonomia espressiva e comunicativa per i miei corsisti che spesso ancora mi scrivono per condividere con me l’emoziore di avere utilizzato le tecnologie nella loro didattica…

Francesca Pellegrino, da Marsala

febbraio 9, 2010 Pubblicato da fpgiacalone6 | riflessioni, tutor online | , , , , , | 3 commenti

Alma Mater studiorum: bando tutor didattico

La Facoltà di Economia dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna (Polo scientifico – didattico di Rimini) emana un bando di selezione per la copertura dell’attività di Tutor Didattico per l’A.A. 2009/2010 per l’area/insegnamento:

  • TECNICA PROFESSIONALE 1, RAGIONERIA INTERNAZIONALE

Scadenza: 8 febbraio 2010 – ore 12.00

Il bando e i documenti utili per la domanda sono presenti nel sito dell’università.

febbraio 4, 2010 Pubblicato da laura | concorsi | , | Ancora nessun commento.

DULP@ICALT2010

Dal 5 al 7 luglio 2010 avrà luogo la conferenza ICALT all’interno della quale si svolgerà il workshop DULP.

DULP@ICALT2010 intends to offer an interdisciplinar arena where everybody can present and discuss ideas on what could be the future of TEL in the next few years under the consideration of the DULP concepts; a future that has to be possible and that, thus, should be closely related to the present researches and educational processes.

La call for paper è aperta ed è possibile reperire tutte le informazioni sul sito DULP così come è possibile registrarsi per l’evento nella pagina ufficiale del convegno.

Date importanti:

25 febbraio: scadenza per la presentazione dei contributi

5 Aprile 2010: notifica accettazione contributi

15 Aprile 2010: sottomissione del contributo nella versione camera ready e sottomissione del documento di Copyright

30 Aprile: scadenza registrazione al convegno.

gennaio 27, 2010 Pubblicato da laura | convegni | , | Ancora nessun commento.

Il Progetto SLOOP: due corsi di formazione

Saranno avviati a partire da febbraio 2010 due corsi di formazione online sulla didattica per competenze con sviluppo di risorse didattiche digitali “aperte” basate sul sistema EUCIP.

Il progetto SLOOP2 (Lifelong Learning Programme 2009, promotore l’ITD-CNR di Palermo) intende trasferire l’innovazione rappresentata dal progetto SLOOP (Programma Leonardo da Vinci 2005, promotore ITSOS “Marie Curie”) al terreno delle competenze informatiche. Il modello di formazione in rete e di produzione e condivisione di “open learning object” definito nel progetto SLOOP verrà trasferito agli insegnanti degli indirizzi informatici coniugandolo con il sistema di competenze EUCIP.

Il programma  prevede attività che si svolgeranno esclusivamente online in modalità collaborativa con supporto tutoriale. Si prevede un incontro in presenza all’inizio del corso.

Come riportato sul sito di e-Learning e Innovazione:

I corsi formeranno una quarantina di docenti di informatica alla progettazione di open LO, sulla didattica per competenze e sul sistema EUCIP. Durante il corso, basato sulla metodologia learning by doing, gli insegnanti produrranno open LO, basati sul Syllabus EUCIP, da usare per la formazione dei loro studenti. Il programma è uno solo, ma i corsi saranno due, uno rivolto a insegnanti del Nord (preferibilmente lombardi), l’altro a docenti del Sud (preferibilmente siciliani). La preferenza regionale deriva dal fatto che il primo incontro sarà in presenza.

Le istituzioni responsabili all’avvio dell’attività in Lombardia sono: ITSOS “Marie Curie”, Centro METID ed in Sicilia: IIS “Danilo Dolci”, ITD-CNR.

La presentazione del corso e la scheda di iscrizione sono disponibili a questo indirizzo: http://www.sloopproject.eu/sloop/file.php/1/Sloop2desc/PresentazioneSLOOP2_SchedaIscrizione_2.doc

gennaio 24, 2010 Pubblicato da laura | corsi | , , | 2 commenti

convegno a Bologna sull’alfabetizzazione digitale

Venerdì 29-01-2010 a Bologna presso  l’aula Magna (Regione Emilia-Romagna) in Viale Aldo Moro 30 avrà luogo il convegno “Il cittadino incontra internet – L’alfabetizzazione digitale come strumento di inclusione sociale”.
Leggiamo dal sito e-Learning e innovazione:

L’alfabetizzazione digitale è un prerequisito necessario all’utilizzo dei servizi online. Il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione in corso in questi anni, si scontra con i problemi posti dal knowledge divide, cioè il divario di conoscenze che separa coloro che hanno accesso alle tecnologie da coloro che, per motivi sociali, economici e/o culturali, non hanno ancora questa opportunità.

Durante il convegno verranno presentati i risultati del progetto del Piano telematico regionale “Pane e Internet – corsi per navigare e per vivere con la rete”:

Pane e Internet ha infatti realizzato dei corsi di alfabetizzazione informatica rivolti a persone a rischio di esclusione digitale, con l’obiettivo di far acquisire le competenze necessarie all’uso di internet nella vita di tutti i giorni, quindi anche nella relazione con la Pubblica Ammnistrazione.

Per l’iscrizione è possibile compilare un modulo online.

gennaio 23, 2010 Pubblicato da laura | convegni | , , | Ancora nessun commento.

Tutor e disabilità

Pressso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si terrà a partire da mercoledì 27 gennaio 2010 nelle Aule del Centro Servizi Universitari (Via del Pozzo n. 71, Modena) il corso  per tutor universitari. L’obiettivo è offrire importanti indicazioni per svolgere al meglio il servizio di tutorato e rapportarsi alle persone con disabilità.

Psicologia clinica

Pedagogia

Servizio disabilità

Pedagogia speciale

 Psicologia applicata

Neuropsichiatria

Pediatria

Audilogia

Oculistica

 

 

Per ulteriori informazioni visitare il sito e consultare la locandina con il programma ed il relativo calendario.

gennaio 21, 2010 Pubblicato da laura | corsi | , , | Ancora nessun commento.

Congresso SIPeM 2010

La SIPeM, Società Italiana di Pedagogia Medica promuove il convegno “Innovare la formazione alle cure: strategie, strumenti e prospettive”, l’evento si terrà a Torino dal 26 al 29 maggio 2010.

Tra i diversi contributi in programma anche interventi sulla progettazione della formazione a distanza.

E’ possibile anche registrarsi a 4 diversi ateliers, eventi a numero chiuso focalizzati su temi specifici, aperta fino al 14 marzo anche la call per poster.

Per maggiori informazioni consultare la locandina.

gennaio 18, 2010 Pubblicato da laura | convegni | , | Ancora nessun commento.

Ciclo di seminari organizzati da LaboratorioFormazione

A partire dal 29 ottobre 2009, LaboratorioFormazione organizza un ciclo di seminari a Milano dalle ore 15.30 alle ore 17.30 presso la sala a vetri dell’Auditorium di via Natta. I materiali presentati nei primi due seminari sono reperibili online e riguardano entrambi tematiche legate all’insegnamento e all’uso delle nuove tecnologie:

  • Patrizia Appari: Insegnare sapendo esplorare e affrontare in modo flessibile situazioni tecnologiche nuove: LIM, cl@ssi 2.0;
  • Franco Sirio: Insegnare sapendo selezionare, analizzare e valutare dati e informazioni dalla rete: social network, web 2.0 .

LaboratorioFormazione , che vanta ormai più di 400 iscritti al portale, è un’associazione professionale, a cui possono aderire tutti coloro che sono interessati alla formazione per il personale della scuola e alla ricerca nel campo pedagogico-educativo.

Per ulteriori nformazioni riguardanti il calendario dei prossimi seminari e il loro costo è possibile consultare il programma, mentre per iscriversi si deve procedere con una registrazione online.

gennaio 3, 2010 Pubblicato da laura | corsi | , , | Ancora nessun commento.

IX Congresso EXPOELEARNING

Il IX Congresso EXPOELEARNING si svolgerà in due giorni: 24 e 25 Febbraio 2010 nel centro IFEMA di Madrid.

L’evento è aperto e diretto a un’ampia tipologia di audience che copre sia il mondo della formazione superiore che quello aziendale e dell’amministrazione pubblica. E’ possibile partecipare in qualità di Espositore, Sponsor/Patrocinio, Speaker o visitatore.

La tematica centrale nel programma è: “I contenuti dell’e-learning” con particolare attenzione a:

  • E-learning aziendale: casi pratici, presentazione esclusiva di novità, applicazioni nuove e nuovi sviluppi.
  • Virtualcampus: e-Learning nel mondo universitario.
  • Educaparty: uso della TiC (Tecnologia della informazione on-line e della comuncazione) nella formazione.

Maggiori dettagli sono disponibili nel programma, in particolare segnaliamo:

dicembre 31, 2009 Pubblicato da laura | convegni, fiera | , | Ancora nessun commento.

Learning Technologies 2010

Learning Technologies è una fiera di due giorni alla sua undicesima edizione a cui parteciperanno più di 130 exhibitors a Londra il 27-28 gennaio 2010.

Iscrivendosi all’evento si avrà la possibilità di visionare le più aggiornate tecnologie nell’ambito dell’apprendimento, partecipare a più di 60 seminari gratuiti e entrare in contatto con un ampio network di professionisti.

L’ingresso è gratuito ed è possibile registrarsi online.

Per ulteriori dettagli visitare il sito web e scaricare la brochure.

dicembre 27, 2009 Pubblicato da laura | fiera | , | Ancora nessun commento.