Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Studio di caso: strategie per un buon tutor


I punti salienti che ritengo debbano essere messi in evidenza concernono:

1) la possibilità di istituire due figure di tutor: uno che agisce più sul motivazionale, controllando la fattiva partecipazione di tutti i corsisti ed uno che agisce sul piano didattico, organizzando le attività didattiche e fissando dei tempi di partecipazione.

2) somministrare un test iniziale per verificare il livello di partecipazione dei corsisti.

3) organizzare dapprima un’attività di studio individuale attraverso la fornitura di materiali didattici e poi organizzare delle attività di gruppo così da permettere ai partecipanti di condividere le loro opinioni;

4) organizzare degli incontri tra i corsisti almeno ogni 15 giorni per verificare a che punto è arrivato il gruppo di studio.

febbraio 11, 2009 - Posted by | strategie didattiche, studio di caso |

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: