Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Il tutor – on – line come moderatore


Ciao a tutti, non è il primo blog che apro, ma sicuramente, questo wordpress è molto più professionale di altri, non trovate? Ecco di seguito alcune impressioni per quel che riguarda la figura del tutor.
L’azione del tutor si caratterizza per la sua stretta relazione al modello didattico di riferimento, cioè all’idea di corso che struttura il complesso di strumenti e risorse che vanno a costituire l’ambiente didattico di riferimento.
Ogni corso, sia esso un master, un corso di formazione e/o perfezionamento, un corso universitario, nasce secondo una progettazione specifica, nella quale si tiene conto degli obiettivi che si intendono raggiungere e delle modalità tramite le quali raggiungerli.
La formazione a distanza di terza generazione, nasce da un’idea di didattica collaborativa. Rispetto alla didattica multimediale, essa presenta quindi un approccio innovativo sul piano della fruizione dei contenuti. L’idea didattica della e – learning, è un’idea che prevede l’utilizzo delle risorse web 2.0 al fine di favorire la collaborazione tra corsisti tesa a creare una comunità di pratica e conoscenza, una cooperazione di ricerca e progettazione, che rappresenta il riflesso educativo delle attuali concezioni su una società della conoscenza auto – regolamentata (il caso di wikipedia è paradigmatico, con il suo glossario interamente curato e gestito da una comunità di utenti che quotidianamente si pone delle regolamentazioni metodologiche ed epistemologiche).
Il tutor – on – line, trova la sua collocazione in relazione a questa idea didattica. Nel corso degli ultimi dieci anni, la letteratura ha prodotto numerose riflessioni sulla base di esperienze di didattica multimediale (sia essa costruttivista o semplicemente poli – strumentale).
Paulsen (1995), in uno slancio futuristico, ha enfatizzato l’aspetto del tutor come animatore/moderatore, cioè di una figura che inciti alla collaborazione, stimoli il dibattito, moderi le discussioni tra corsisti ove queste si presentino inconcludenti ai fini degli obiettivi del corso.
Ecco un semplice schema che lo esplica visivamente:

il_moderatore_paulsen_1995

Sulla base di questa teoria, ogni aspetto dell’azione del tutor và ricondotto comunque all’idea di un ambiente learning – team centered, cioè di una comunità di pratica tipica, ad esempio, di professionisti del settore che abbiano bisogno di una qualifica o un aggiornamento.

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febbraio 16, 2009 - Posted by | presentazione | , ,

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