Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Certificazione AIF dei profili professionali della formazione: il tutor per l’e-learning


AIF è un’associazione professionale, associazione dei formatori italiani che operano per la formazione.
l’AIF ha elaborato, nel corso dell’ultimo triennio, una proposta di certificazione professionale che fornisce a tutti i formatori italiani l’opportunità di dimostrare il possesso dei requisiti ritenuti essenziali per un formatore qualificato, tali requisiti vengono stabiliti in base ad una griglia di valutazione.
Le certificazioni disponibili riguardano l’ambito della formazione degli adulti e tra i diversi profili troviamo anche quello del “Tutor per l’e-learning”.

Tale profilo è suddiviso in quattro opzioni:
• e-tutor profilo di base
• e- tutor specializzato in ambito contenutistico-disciplinare
• e-tutor specializzato in management didattico
• e-tutor specializzato in management di community.

Ogni profilo è corredato da una tabella descrittiva in cui sono riportati i dettagli relativi a:
– indicatori per la certificazione professionale
– livello minimo richiesto
– documentazione probatoria.

Una volta ottenuta la certificazione ha una validità di 5 anni, con possibilità di rinnovo.

Mi interesserebbe conoscere la vostra opinione su diversi aspetti:
1. la scelta degli indicatori per la valutazione
2. la spendibilità di tale certificazione
3. la presenza di certificazioni simili amministrate da diverse associazioni/istituzioni

luglio 11, 2009 - Posted by | certificazioni | ,

7 commenti »

  1. secondo me il tutor per l’e-learning è un mestiere che darà grandi sbocchi in futuro! all’inizio non sapevo nemmeno cosa fosse la formazione a distanza, ma da quando mi sono iscritta ad un’università telematica (unisu) ho scoperto quanto può essere vantaggioso studiare e lavorare!

    Commento di chiara | luglio 15, 2009 | Rispondi

    • Grazie Chiara per la tua testimonianza! Hai sottolineato un aspetto rilevante legato alle opportunità della formazione a distanza e speriamo che questo blog ti possa offrire ulteriori spunti interessanti😉

      Commento di laura | luglio 15, 2009 | Rispondi

  2. Laura ci ha chiesto un’opinione in merito all’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana Formatori (AIF), di pervenire ad una certificazione che conduca alla condivisione di un codice deontologico in materia di profili professionali nell’ambito della formazione degli adulti. Direi che l’iniziativa è lodevole in quanto mira a tutelare il diritto degli utenti ad interagire con docenti la cui preparazione ed esperienza nel settore siano certificate secondo un modello riconosciuto; allo stesso tempo tutela i diritti dei formatori che vedono così riconosciuto il loro percorso di studi e di formazione all’interno di un profilo professionale formalizzato.
    I profili mi sembrano ad una prima lettura abbastanza ben definiti, anche se, sul profilo che ci riguarda più da vicino, quello dell’e-tutor, azzarderei una riflessione.
    Nel profilo figura spesso la parola “supporto” che ovviamente mi trova d’accordo, in quanto il tutor è una figura che accompagna il discente nel percorso formativo con il compito di facilitare l’accesso ai contenuti e di stimolare la riflessione sul modo in cui evolvono i processi di apprendimento. L’aspetto che mi sembra meno esplicitato e che invece ha una forte valenza apprenditiva è quello dei processi di emulazione dell’agire del tutor, appresi in maniera più o meno consapevole da parte del discente durante il momento di formazione on line, che costituiranno un vero e proprio imprinting: l’agire del tutor inevitabilmente fornirà, al professionista in formazione, il primo know how che normalmente si acquisisce solo durante i periodi di affiancamento in presenza tipici dello stage o del tirocinio.
    Il periodo di formazione degli stessi tutor dovrebbe mirare ad una maggiore consapevolezza e responsabilizzazione su questo ruolo che egli assume, non sottovalutiamone la capacità di influenza sui discenti.

    Commento di Michela | luglio 19, 2009 | Rispondi

    • Michela mi trovi perfettamente d’accordo! Le competenze a cui fai riferimento e che sicuramente devono essere sviluppate in un corso di formazione per tutor credo si possano far confluire nell’obiettivo di formare un “Reflective Practitioner”, un professionista che sia in grado di riflettere sulle proprie azioni nel loro svolgersi (in action)e a loro conclusione (on action).
      Tale processo può essere agevolato dall’uso di e-portfolios ma anche di strumenti messi a disposizione dal web 2.0 (wikis, blogs).
      Per chi fosse interessato al concetto di Reflective Practitioner consiglio la lettura di Donald Schön. A presto!

      Commento di laura | luglio 20, 2009 | Rispondi

      • Ottimo Laura, seguirò il tuo consiglio!

        Commento di Michela | luglio 20, 2009

  3. […] dalla certificazione rilasciata da AIF la durata della qualificazione CEPAS è annuale ma può essere rinnovata a fronte di documentazione […]

    Pingback di La certificazione CEPAS per il tutor di rete « Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione | luglio 20, 2009 | Rispondi

  4. […]  ai profili delle certificazioni AIF e CEPAS sulla figura del tutor, non sembra sia esplicitato il ruolo “esperto nei metodi di […]

    Pingback di Il tutor on line come ricercatore esperto « Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione | agosto 11, 2009 | Rispondi


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