Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Il tutor online e il web 2.0


Il titolo di questo post nasce da un contributo di  Mario Rotta, la sua presentazione dal titolo “The e-tutor in the Web 2.0 era” affronta sotto diverse prospettive le tematiche relative allo sviluppo e al necessario arrichimento delle comptenze dell’e-tutor nell’eradei social media e alle sfide connesse a questo cambiamento.

Il tutor che oggi opera in ambienti collaborativi e prettamente sociali come quelli che contraddistinguono il web 2.0 non può non tener conto del mutamento di atteggiamento e stile di apprendimento dei propri discenti. Rotta si sofferma sulla questione riguardante l’urgenza di un nuovo framework di competenze e connette l’identificazione di un profilo di e-tutor di nuova generazione alla necessità di esplicitare nuove funzioni come quelle del “media educator”.

La presentazione avvenuta in occasione del 1st Interuniversity Argumenta Day presso l’Universitat Autonoma de Barcelona è disponibile online in formato pdf.

Approfitto di questo contributo che reputo estremamente ricco di stimoli per lanciare una domanda a tutti voi: come fruitori dei servizi del web 2.0 (questo blog ne è un esempio) e come potenziali studenti di un corso online che preveda l’utilizzo di strumenti di social networking quali nuove esigenze nascono in voi, quale supporto vi aspettate dal vostro ipotetico e-tutor?

settembre 16, 2009 - Posted by | convegni, riflessioni | , ,

1 commento »

  1. Mi limito a riportare le sensazioni che “avverto” sul campo, poiché attualmente sto lavorando come tutor in una piattaforma popolata da futuri docenti di sostegno che, nell’ambito del loro corso, svolgono una percentuale di attività a distanza. L’esigenza che traspare maggiormente è quella di essere “ascoltati”, sentirsi accompagnati nel loro percorso di formazione. Il maggior timore è quello di non riuscire ad accedere a tutto quanto viene loro proposto nell’ambito dell’intero corso, per cui la piattaforma rappresenta un ausilio prezioso dove tutto resta immagazzinato, tutto può essere importato ed esportato, comprese le singole richieste del corsista al docente che, se di interesse generale, vengono, sapientemente e generosamente, condivise, così che diventino patrimonio della comunità. Inoltre essendo il corso molto popolato (180 iscritti) la piattaforma diventa luogo di elezione per incontrarsi, conoscersi più a fondo, scambiare esperienze e riflessioni in maniera non canonica e, per questo, più efficace, perché esperienza cercata appositamente e non forzata dalla dinamica d’aula, dettata da motivazione sincera e dalla condivisione di interessi comuni, che in un’aula così grande e con tempi così serrati difficilmente avrebbe avuto luogo spontaneamente.

    Commento di michela | settembre 16, 2009 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: