Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

tutor online: un’intervista


In rete un’ intervista a Lucilla Crosta, docente e responsabile e-Learning del CIFAPP (Centro Italiano Formazione e Aggiornamento in Psicologia e Pedagogia).

Evidenziamo alcuni passaggi, chi fosse interessato può leggere il testo completo al seguente indirizzo.

Quali sono oggi le nuove figure richieste dal mercato della formazione online? 

Nella realtà italiana di oggi, fra i nuovi ruoli di progettista di rete, di tecnico di rete, di esperto di contenuti, di esperto di processi online etc…e fra le urgenze da affrontare nell’ambito della formazione vi è anche la necessità di formare, la figura chiave di un tutor preparato e competente nella conoscenza dei processi comunicativi e formativi di apprendimento online

Quale rapporto esiste tra domanda e offerta sul mercato del lavoro per la figura di tutor online?

Attualmente la distanza fra la domanda di tali figure professionali e l’effettiva offerta/preparazione degli operatori è così ampia che tale gap si rende difficile da colmare in un breve termine. Tutto ciò è tanto più grave se si pensa che nei prossimi anni anche le aziende italiane, sulla scia di quelle oltreoceano, saranno disposte ad investire molto di più di quanto non facciano ora, in formazione a distanza.

Quali sono oggi le reali competenze che il mercato della formazione in generale (aziende, università, scuole, istituti di formazione etc..) richiede alla figura del tutor online?

flessibilità & dinamicità: dato che il processo formativo può ora avvenire in qualunque luogo ed in qualunque momento, anche il tutor deve essere in grado di adattarsi alla comunicazione via rete che spesso avviene nei tempi e nei modi più consoni ai partecipanti. Di solito, se la comunicazione è scritta e asincrona i tempi si dilatano e la capacità di gestire un gruppo anche nel lungo termine diventa un elemento essenziale per il tutoraggio;

intuizione ed esperienza non solo nei processi formativi, pedagogici ed educativi, ma anche in quelli psicologici, comunicativi e tecnologici, elementi che si vengono a sommare a quelli puramente didattici. Il tutor a mio avviso, diventa una figura completa quando non è solo un esperto di processi, ma anche di contenuti, quando non è solo un formatore, ma anche uno “psicologo” che comprende, anticipa e gestisce le dinamiche di gruppo e quelle relazionali;

dalla capacità della gestione del gruppo in presenza alla capacità della gestione della comunità di apprendimento online….. in tal modo deve essere in grado di applicare la propria esperienza ai più svariati ambiti formativi, come la scuola, l’università, l’azienda etc..

saper essere “una guida al fianco di…” piuttosto che “un docente esperto di….” . Il tutor deve essere in grado di mettersi in discussione e di entrare a far parte del gruppo di apprendimento con il quale costruirà nuovi stimoli e nuova conoscenza creando cooperazione, collaborazione, scambio di esperienze e risoluzione di problemi concreti comuni.

novembre 13, 2009 - Posted by | intervista | , ,

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