Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

sul medium


Quanto conta il medium nella comunicazione?

Qualcuno diceva che non conta il contenuto, ma il mezzo con cui è veicolato. E questa cosa si è scolpita nella mia memoria.

Credo, ma ci è sempre qualcosa pronta a smentirti, che la formazione a distanza di ultima generazione, quella che utilizza gli strumenti del web 2.0, abbia enormi potenzialità e che offra qualcosa di qualitativamente diverso rispetto alla formazione in presenza: tempi, modi, strumenti, interazioni che fluiscono in rete e che sembrano svincolarsi dalle forme e dai contenuti canonici della comunicazione ‘istituzuionale’; con il ritorno della scrittura, della comunicazione scritta, come mezzo prevalente: e pensare che fino a poco tempo fa la si era data per sepolta, la scrittura!

Ma ogni mezzo ha i suoi limiti – che dire dell’assenza degli sguardi, degli odori e dei contatti fra compagni! – e le sue istituzioni, le sue formalità, le sue prigioni. Soprattutto, ogni sistema ha le sue forme di controllo sociale, le sue modalita’ di neutralizzazione del diverso, il suo bon ton e le sanzioni erette a sua difesa. E, forse, più l’istituzione è giovane, più è compatta e meno risulta capace di assorbire le piccole devianze che si sviluppano al suo interno.

Insomma, quest’articolo vuole gettare uno sguardo sulla nostra comunità virtuale coesa attorno all’obiettivo formativo, interagente grazie ad un mezzo particolare. E vuole invitare questa comunità ad una riflessione sulle sue regole e sul perimetro entro il quale un discorso deve restare per essere ammissibile.

febbraio 12, 2010 - Posted by | comunicazione, riflessioni | , ,

1 commento »

  1. La tua citazione di McLuhan mi invita più a riflettere sull’utilità di certe conoscenze di teoria dei media nell’agire dell’e-tutor.
    Comprendere l’efficacia di uno strumento rispetto all’altro, e anche rispetto ai fruitori, capire l’evoluzione degli strumenti stessi dalle nuove possibilità di fruizione ai nuovi “spazi” sociali ( dal podcasting, ai vari aggregatori del web)è importantissimo. La figura dell’e-tutor dovrebbe avere tra le sue competenze di base, per avere buone capacità previsionali dello sviluppo delle conoscenze dei fruitori, questo tipo di studi.

    Commento di robbenz | febbraio 15, 2010 | Rispondi


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