Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

AUMENTARE LA SICUREZZA PER CREARE FIDUCIA NELLA COMUNICAZIONE ONLINE


Comunicare online in modo da trasmettere FIDUCIA è sicuramente un obiettivo non facilmente raggiungibile. Si legge ogni giorno di frodi e furti di identità che terrorizzano non pochi utenti del social network allontanando potenziali fruitori delle incommensurabili risorse offerte dalla rete. La spersonalizzazione dei rapporti ha acuito non poco questo aspetto problematico per cui il primo ostacolo da superare per il Tutor online è l’istintiva diffidenza dei fruitori dei servizi offerti.

Finita l’era del web 1.0 durante la quale un sacco di gente si nascondeva dietro un nick pensando così di rimanere completamente anonima, oggi per comunicare online e FARSI ASCOLTARE, bisogna avere un nome, un cognome, un volto e una voce, e possibilmente, la gente deve anche sapere dove trovarti. Insomma, gli utenti devono essere certi di avere a che fare con una persona. Questo obiettivo si raggiunge solo rendendosi visibili, con tutto quello che ciò significa. Trasmettere fiducia nella comunicazione online significa comunicare, trasmettendo in modo chiaro e trasparente, con spontaneità, passione, impegno e mostrando il proprio volto. Dimostrando di comprendere i linguaggi utilizzati dai “nativi digitali” sempre più costituiti da simboli ed abbreviazioni all’apparenza incomprensibili. Da circa tre mesi utilizzo un social network per comunicare con i miei allievi e solo adesso riesco a piegarmi come mai loro utilizzano per comunicare per iscritto quella che è ironicamente chamato italiondo “italiano del terzo mondo”. Tale linguaggio è fatto di simboli abbreviazioni ed assenza completa di punteggiatura, è lo stesso linguaggio che i ragazzi utilizzano per scambiarsi messaggi via SMS. Loro, sono visibili, non hanno il problema di comprendersi nella comunicazione ma piuttosto quello di imparare a scegliere gli interlocutori, a difendersi dai rischi a cui la rete li e ci espone. Bisogna quindi cominciare a preoccuparsi di organizzare, già nella scuola dell’obbligo corsi di informazione, formazione online per insegnare agli allievi ad individuare i segnali di pericolo che dalla rete arrivano copiosi. Il tutor online quindi, non può essere solo una persona professionalmente preparata a gestire, nel significato più ampio del termine corsi di formazione, deve essere educatore online.

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maggio 2, 2010 - Posted by | comunicazione, Uncategorized | , ,

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