Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

COMUNICARE I CRITERI DI VALUTAZIONE?


Attraverso il corso di perfezionamento Tutor on line ho imparato a cogliere ancora di più l’importanza dei messaggi di restituzione non solo critici, qualora se ne ravvisi la necessità, ma anche e soprattutto di quelli positivi di conferma, che -oltre ovviamente a far piacere- rappresentano anche momenti di stimolo e di incoraggiamento a proseguire nel lavoro. Come in altro luogo del blog si sottolineava, il feedback, per essere utile ed efficace, dovrebbe anzitutto essere tempestivo, ovvero inoltrato in una fase del lavoro in cui sia ancora possibile intervenire da parte dello studente per aggiustare il tiro, per modificare alcuni atteggiamenti e per rendere più mirato il proprio intervento.

Nel corso che abbiamo sperimentato in qualità di studenti abbiamo inoltre ricevuto una valutazione finale, scaturita dalla somma di una serie di fattori che tuttavia non ci sono stati esplicitati da parte dei nostri tutor e dai nostri docenti.

Al termine di questo percorso, mi trovo a riflettere sull’opportunità di condividere con i corsisti gli indicatori che saranno presi in considerazione nella valutazione delle attività.

Per rendere gli studenti realmente protagonisti del proprio processo di formazione e apprendimento, non sarebbe opportuno comunicare loro fin dall’inizio i criteri utilizzati nella valutazione? Soprattutto di fronte a soggetti adulti credo sia importante far conoscere in anticipo quali parametri saranno tenuti in considerazione e quale peso sarà assegnato alle varie attività.

Ciascuno sarebbe messo in condizione di agire consapevolmente, inoltre l’etutor trasmetterebbe un atteggiamento di chiarezza e di trasparenza, nonché senso di fiducia nei confronti di persone che, pur tra svariati impegni lavorativi, familiari, professionali, trovano il tempo, la motivazione e la disponibilità ad intraprendere un ulteriore percorso di perfezionamento.

Mentre mi trovavo a svolgere le consegne del corso, spesso mi sono chiesta che cosa privilegiare. Interventi continui nel forum, anche solo per far sentire la mia presenza, oppure contributi sporadici ma, a mio avviso, significativi? E nei lavori di gruppo? Cercare di offrire la propria competenza specifica in un aspetto (per esempio la semplice revisione semantico-lessicale del documento elaborato collettivamente) sarebbe stato valutato come sintomo di poco impegno o come valorizzazione delle ricchezze del gruppo?

Ebbene, forse avrei potuto rivolgermi direttamente al tutor per chiarire questi dubbi o forse, qualora mi dovesse capitare di ricoprire questo ruolo, potrei pensare di comunicare agli studenti fin dall’inizio che cosa ci si aspetta da loro. Voi che ne dite?

maggio 8, 2010 - Posted by | riflessioni, tutor online | ,

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