Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Moodle 2.2: esempio di costruttivismo sociale


Dal 1999 ad oggi l’evoluzione di Moodle ha seguito la filosofia pedagogica del costruttivismo sociale: l’avvento dei social network e dei mondi virtuali gli ha sicuramente fornito nuova energia.

Sarà interessante studiare come il mobile learning e la realtà aumentata offriranno nuovi scenari di apprendimento on line.

Nel frattempo, il video seguente (sottotitolato in italiano) presenta rapidamente Moodle a chi già non lo conoscesse.

Maggiori infomazioni:

  1. sito ufficiale: http://www.moodle.org
  2. ambiente preinstallato per testare la piattaforma: http://www.mdl2.com

aprile 10, 2012 Posted by | apprendimento, modelli didattici, video | , | 6 commenti

Cooperative learning e Fad: una riflessione


Il corso “Tutor on line” è ormai arrivato alle fasi finali di realizzazione: è opportuno cominciare a fare qualche bilancio.

L’esperienza maturata grazie alle attività svolte in questi mesi mi ha fatto tornare con la memoria all’ormai noto libro di McLuhan “Il villaggio globale”. Può sembrare generica, ma si tratta di una riflessione che trova le sue radici nella vita vissuta. Mi spiego meglio. Mi pare che la società occidentale contemporanea (ossia noi!) sia preda di un incredibile paradosso: viviamo circondati dalla ragnatela mondiale, che ha cambiato radicalmente le modalità di comunicazione e interazione (globalizzandole), influenzate da una evoluzione tecnologica che ci porta a collaborare più facilmente con gli altri, senza preoccuparci di frontiere e confini geografici; eppure avvertiamo costantemente conflittualità e competitività nelle relazioni e nella vita quotidiana. La scuola, che è il mio ambito professionale, non è esente da questa contraddizione, sia dalla parte dei discenti, sia dalla parte dei docenti. Si tratta di un mondo in cui spesso ognuno va per la sua strada: ciò si verifica nei rapporti tra allievi, tra docenti, tra docenti e allievi.

Pensando quindi agli ambiti formativi in generale, scolastico in particolare, se c’è una cosa che questo corso mi sta facendo comprendere è la natura del metodo collaborativo visto non come possibilità ma come necessità: ne scopro sempre più l’utilità non solamente ai fini dell’apprendimento, ma anche per l’acquisizione e l’utilizzo di abilità sociali, di contro a modelli di apprendimento competitivo ed individualistico.

Internet – il luogo dell’interazione per eccellenza – può essere allora la base ideale su cui fondare un progetto di cooperative learning nell’ambito della formazione a distanza. I vantaggi sarebbero innumerevoli: oltre a quelli propri della Fad (abbattimento degli ostacoli di spazio, tempo, costi), ancora più interessanti sono quelli derivanti dalla distribuzione del lavoro in piccoli gruppi.

Da una parte, infatti, si rafforza l’apprendimento (ognuno contribuisce all’apprendimento altrui), dall’altra migliorano le capacità di ascolto, confronto, discussione, fiducia e stimolazione reciproca.

Ancora, siccome l’uso dell’apprendimento cooperativo è efficace solamente se l’azione è disciplinata, il cooperative learning avrebbe risvolti positivi anche sulla figura del docente (nel caso in cui abbia un ruolo non distinto da quello del tutor), il quale si troverebbe a dover assumere la leadership, gestire i conflitti, risolvere problemi complessi, nei casi in cui il gruppo non sappia autoregolamentarsi sufficientemente.

Per entrare nello specifico, lo strumento che più di altri, durante lo svolgimento delle attività del corso, ha fatto scaturire queste riflessioni è stato il wiki, un tool che permette di generare uno spazio di lavoro collaborativo e partecipativo suscitando un feedback di conoscenze tra i docenti e gli allievi e favorendo un meccanismo di costruzione delle conoscenze tra tutti i corsisti. L’attività regolare e continuativa di costruzione del prodotto finale comprendeva non solo lo scambio di informazioni ma soprattutto l’aiuto, l’accettazione dell’influenza reciproca, e persino la moderazione dell’ansia da prestazione. Insomma, il wiki costituisce una testimonianza emblematica della validità del lavoro collaborativo nella Fad per adulti e allievi in età scolare.

aprile 10, 2012 Posted by | apprendimento, riflessioni, strategie didattiche, strumenti didattici, Tool | Lascia un commento

Le dinamiche di costruzione collaborativa di conoscenza come esperienza diretta di formazione alla democrazia.


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aprile 10, 2012 Posted by | apprendimento, riflessioni | , , , , | Lascia un commento