Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Identità personale alla luce delle nuove tecnologie


La partecipazione al corso Tutor on line dell’Università di Macerata, come mia prima esperienza nel campo dell’e-learning, mi ha portato a riflettere sull’importanza dell’identità personale e al suo ripensamento alla luce del crescente sviluppo delle tecnologie digitali e delle nuove forme di comunicazione.

Il web è sicuramente un universo affascinante, ma non deve farci cadere nell’errore di perdere coscienza del proprio io.

La sperimentazione del corso simulato, inizialmente mi ha disorientata, ho assistito ad uno “sdoppiamento della mia persona”, una sorta di doppia identità “reale” e “virtuale” alla quale ho ceduto inconsapevolmente per poi ritornare ad essere me stessa.

Una bellissima esperienza che mi ha fatto riflettere su come oggi siamo un po’ tutti  utenti “inconsapevoli” di internet.

Mi chiedo,  a questo punto, saremo ancora in grado di mitigare le distanze tra il mondo reale e quello virtuale?

Riusciremo a conservare la nostra identità staccata da tutto ciò che internet rappresenta?

Capisco l’importanza della rete,  ma la mia paura risiede nella incapacità di conservare la propria libertà individuale e proiettarsi in un mondo virtuale sempre più diverso ma talmente integrato con il mondo reale da non riuscire a distinguere il vero dal falso  e il bene dal male.

Prendendo spunto da un noto film, non vorrei svegliarmi un giorno e scoprire di aver vissuto in un mondo virtuale, credendo che fosse la mia vita reale.  Lo so, è fantascienza e mi auguro che rimanga tale.

Annunci

aprile 30, 2012 - Posted by | riflessioni, tutor online | , ,

1 commento »

  1. L’articolo rimanda ad una questione nata insieme con la rete: ossia alla capacità di orientarsi in un mondo pieno di informazioni e certamente disorientante. La questione però – dal mio punto di vista – non risiede tanto nel virtuale, quanto in quest’età della conoscenza e della globalizzazione, dove tutto è a portata di tutti. Certamente sono richieste delle competenze differenti da quelle di soli cinquant’anni fa, sia al professionista sia all’individuo che si muove nella quotidianità in mezzo a delle dimensioni complesse.Certamente la reazione può essere quella di paura, ma come ogni realtà ricca e complessa, basta vedere l’altra faccia della medaglia, le opportunità che la rete ci offre di sperimentare. Sperimentare significa certamente rinnovare continuamente la propria personalità, mettersi continuamente in gioco, come la vedo io non tanto per perdersi, quanto per conoscersi meglio, per ampliare i propri confini e per riscoprirsi attraverso nuove prospettive.
    Rispondendo alla tua domande:
    Mi chiedo, a questo punto, saremo ancora in grado di mitigare le distanze tra il mondo reale e quello virtuale?
    Riusciremo a conservare la nostra identità staccata da tutto ciò che internet rappresenta?
    Mi viene da domandarmi se il virtuale non sia ormai una realtà con la quale fare i conti e un’esperienza da vivere; e quindi come sia possibile vivere nel mondo escludendo la tecnologia che lo caratterizza…
    Questo certamente comporta consapevolezza e riflessione, ed una capacità di metacognizione certamente importanti. Accogliamo la sfida….

    Commento di Valentina Iobbi | aprile 30, 2012 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: