Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Riflessioni al termine del corso Tutor on line: dinamiche comunicative-relazionali.


Un aspetto di me che non ha subito grandi benefici dal corso è quello relazionale: nonostante per altri ambiti sento di aver incrementato abbastanza le mie competenze, le interazioni a distanza rimangono per me ancora un ostacolo non indifferente. Sebbene abbia svolto tutte le attività didattiche con puntualità ed impegno, ho partecipato davvero poco alla vita della comunità, ho preferito dedicare il tempo che avevo allo svolgimento dei lavori e alla conoscenza dell’ambiente, più che allo scambio di “quattro chiacchiere”con i colleghi.

Grazie alle attività del corso, ho acquisto una buona familiarità con i diversi tools per la comunicazione in rete, ma le mie interazioni sono state per lo più circoscritte alle occasioni di lavoro, non ho sviluppato l’abitudine di scambiare costantemente esperienze, opinioni ecc. con gli altri utenti, infatti mi percepisco solo parzialmente come parte di una comunità.

Ciò che mi blocca nell’intrattenere interazioni on line è l’assenza fisica del mio interlocutore: non mi viene naturale “parlare” con qualcuno che non mi è di fronte, che non posso “toccare” e di cui non riesco a cogliere le espressioni e reazioni corporee alle mie parole. Spesso trovavo i discorsi già avviati, e personalmente faccio difficoltà ad inserirmi in un discorso già strutturato che non mi coinvolge in prima persona, e non sempre trovo qualcosa da dire perché non so se “di là” c’è qualcuno che mi ascolta.

I lavori in piccolo gruppo che abbiamo svolto nelle varie fasi del corso (negoziazione tag; scrittura collaborativa in wiki; chat) mi sono stati di grandissimo aiuto: mi hanno permesso di vincere le mie resistenze, la mia diffidenza e non-abitudine a lavorare in questo modo; ho trovato molto più semplice curare le interazioni nel piccolo gruppo rispetto che nel grande gruppo.

Al contempo, sempre inerentemente l’ambito comunicativo-relazionale, c’è un aspetto che mi ha molto colpito: la netiquette. Nel modulo 2 del corso “Sperimentare-La comunicazione in rete” ho potuto studiare diversi materiali riguardanti le regole per una buona comunicazione in rete, e grazie all’attività del case study ho preso consapevolezza di quanto sia importante avere un “codice” condiviso di comportamento quando si comunica e lavora con altre persone nella rete. In assenza del non verbale, è fondamentale avere una maggior cura di come ci si rapporta con l’altro, perché ogni cosa può essere facilmente fraintesa, col rischio di generare discussioni e situazioni spiacevoli all’interno della comunità. Dal di fuori sembra superfluo, ma mi sono accorta in prima persona di quanto sia difficile intrattenere una comunicazione corretta e proficua in rete, data la peculiarità della situazione. L’aver acquisito conoscenze al riguardo mi ha portato ad “analizzare” criticamente le mie usuali modalità d’interazione: è incredibili quanti errori si commettono (in buona fede ovviamente!). Sicuramente ora posso porre una maggiore attenzione quando intrattengo uno scambio comunicativo in rete per iscritto!

 

maggio 5, 2012 - Posted by | comunicazione, comunità, corsi, riflessioni | , ,

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