Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Piattaforma online D.I.share


D.I.share è un progetto Indire con obiettivi molto interessanti:

  • creare una piattaforma online in grado di diventare uno strumento accessibile e dinamico;
  • generare dialogo e condivisione di pratiche ed esperienze didattiche;
  • promuovere lo scambio ed il confronto di risorse digitali.

Slogan del progetto: “Perchè documentare l’innovazione crea innovazione.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale del progetto: http://www.indire.it/progetto/dishare

gennaio 30, 2019 Posted by | comunità, intervista, progetti, video | , | Lascia un commento

E-learning e serious games


Interessante intervista di Mauro Sandrini (E-learning e innovazione) a Lucia Pannese di i-maginary in cui viene affrontato e descritto il concetto di serious game e la sua eventuale connessione con l’e-learning.

Lucia Pannese definisce il serious game “una simulazione virtuale interattiva di uno scenario definito”, un approccio basato sul learning by doing e che si distingue dalla logica dei video game per l’esplicito obiettivo formativo.

Nell’intervista, che potete ascoltare direttamente dal post, vengono messi in evidenza alcuni possibili usi del serious game nell’ambito di un percorso formativo in modalità e-learning.

Lucia Pannese intervista by elearningeinnovazione

settembre 30, 2010 Posted by | intervista | , , | Lascia un commento

tutor online: un’intervista


In rete un’ intervista a Lucilla Crosta, docente e responsabile e-Learning del CIFAPP (Centro Italiano Formazione e Aggiornamento in Psicologia e Pedagogia).

Evidenziamo alcuni passaggi, chi fosse interessato può leggere il testo completo al seguente indirizzo.

Quali sono oggi le nuove figure richieste dal mercato della formazione online? 

Nella realtà italiana di oggi, fra i nuovi ruoli di progettista di rete, di tecnico di rete, di esperto di contenuti, di esperto di processi online etc…e fra le urgenze da affrontare nell’ambito della formazione vi è anche la necessità di formare, la figura chiave di un tutor preparato e competente nella conoscenza dei processi comunicativi e formativi di apprendimento online

Quale rapporto esiste tra domanda e offerta sul mercato del lavoro per la figura di tutor online?

Attualmente la distanza fra la domanda di tali figure professionali e l’effettiva offerta/preparazione degli operatori è così ampia che tale gap si rende difficile da colmare in un breve termine. Tutto ciò è tanto più grave se si pensa che nei prossimi anni anche le aziende italiane, sulla scia di quelle oltreoceano, saranno disposte ad investire molto di più di quanto non facciano ora, in formazione a distanza.

Quali sono oggi le reali competenze che il mercato della formazione in generale (aziende, università, scuole, istituti di formazione etc..) richiede alla figura del tutor online?

flessibilità & dinamicità: dato che il processo formativo può ora avvenire in qualunque luogo ed in qualunque momento, anche il tutor deve essere in grado di adattarsi alla comunicazione via rete che spesso avviene nei tempi e nei modi più consoni ai partecipanti. Di solito, se la comunicazione è scritta e asincrona i tempi si dilatano e la capacità di gestire un gruppo anche nel lungo termine diventa un elemento essenziale per il tutoraggio;

intuizione ed esperienza non solo nei processi formativi, pedagogici ed educativi, ma anche in quelli psicologici, comunicativi e tecnologici, elementi che si vengono a sommare a quelli puramente didattici. Il tutor a mio avviso, diventa una figura completa quando non è solo un esperto di processi, ma anche di contenuti, quando non è solo un formatore, ma anche uno “psicologo” che comprende, anticipa e gestisce le dinamiche di gruppo e quelle relazionali;

dalla capacità della gestione del gruppo in presenza alla capacità della gestione della comunità di apprendimento online….. in tal modo deve essere in grado di applicare la propria esperienza ai più svariati ambiti formativi, come la scuola, l’università, l’azienda etc..

saper essere “una guida al fianco di…” piuttosto che “un docente esperto di….” . Il tutor deve essere in grado di mettersi in discussione e di entrare a far parte del gruppo di apprendimento con il quale costruirà nuovi stimoli e nuova conoscenza creando cooperazione, collaborazione, scambio di esperienze e risoluzione di problemi concreti comuni.

novembre 13, 2009 Posted by | intervista | , , | Lascia un commento

NovaLab 24: Scuola 2.0 La didattica e le tecnologie


radio24 Interessante puntata dedicata all’uso delle tecnologie a scuola e, in generale, in ambito formativo.

Intervengono esperti e docenti che operano in contesti estremamenti diversi e che contribuiscono ad offrire una visione allargata sugli aspetti legati all’introduzione delle nuove tecnologie e ai possibili percorsi di ricerca.

Licia Sbattella, docente al Politenico di Milano ci parla di “Tecnologie e disabilità”, un terreno fertile di ricerca e sperimentazione che rappresenta il tentativo di connettere rete umana e rete tecnologica. Interessanti i progetti citati sull’uso di software per l’accesso vocale ai siti web utilizzati per i deficit visivi.

Pier Cesare Rivoltella, docente alla Cattolica, evidenzia come la tecnologia in sè non promuove i cambiamenti, se applicata in contesti in cui permane un approccio all’insegnamento di tipo tradizionale non sarà utilizzata per le opportunità che può offrire.  Si ha bisogno di un processo di costruzione di una cultura, non semplicemente dell’introduzione di tecnologia a scuola.  Si devono creare  ambienti fisici e ambienti cognitivi.

Sulla stessa linea interviene Gianni Marconato che pone l’attenzione sulla necessità di formare i docenti all’uso della tecnologia per insegnare, questo implica dei costi alti non solo riguardo all’acquisto dei materiali o strumenti ma ore di lavoro in più di cui il docente si deve far carico, spesso senza essere remunerato.

Interviene nel dibattito infine Andrea Trentini, informatico specializzato nell’open source che evidenzia i vantaggi di tali tecnologie e l’uso che se ne può fare a scuola.

Ascolta l’intervista di NovaLab 24

novembre 10, 2009 Posted by | intervista | , , , | Lascia un commento