Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

The Really Useful #EdTechBook


edtechbookE’ freschissimo di stampa “The Really Useful #EdTechBook2 una pubblicazione curata da David Hopkins e attualmente disponibile in e-book e formato cartaceo. Una versione pdf del libro è liberamente scaricabile dal seguente sito web : http://www.dontwasteyourtime.co.uk/books/the-really-useful-edtechbook/.

Il testo, che raccoglie i contributi di diversi esperti, si focalizza su esperienze, riflessioni e aspettative di coloro che lavorano nel campo educativo usando le tecnologie.  Diversi sono i contesti descritti, l’educazione nella prima infanzia, l’istruzione superiore, il museo e i gli ambienti professionali.

febbraio 1, 2015 Posted by | libri | , | Lascia un commento

Embodiment e mondi virtuali. Implicazioni didattiche


embodiment_FedeliIl testo “Embodiment e mondi virtuali. Implicazioni didattiche” è  frutto di una lunga ricerca portata avanti dalla persona che scrive, sia in ambito nazionale che internazionale. Il libro vuole sottolineare il valore del concetto di embodiment per il processo di insegnamento/apprendimento nei mondi virtuali.

I mondi virtuali rappresentano una realtà “altra” in cui il valore attribuito dall’utente alla propria presenza può influenzare in modo rilevante l’efficacia di tali ambienti in ambiti educativi e didattici. Nel testo vengono confrontate due macro tipologie di mondi, i MMORPGs e i MUVEs. Gli ambienti più dettagliatamente presi in esame per le due categorie, World of Warcraft e Second Life, mostrano aspetti comuni legati al concetto di reputazione e al valore della comunità. Tali caratteristiche mettono in evidenza il superamento dell’esclusività della dimensione ludica e dell’identificazione dell’utente come playing character.

Con lo sviluppo degli ambienti virtuali assistiamo a un’evoluzione del rapporto tra corpo e tecnologia. Il corpo-avatar è un corpo che percepisce e agisce aprendo nuovi orizzonti per l’operare percettivo-motorio e nuove prospettive per l’acquisizione, l’elaborazione e la comunicazione delle conoscenze.

L’aspetto identitario è fortemente influenzato dalla corporeità dell’avatar e dalla credibilità acquisita dall’utente nel mondo virtuale, tanto da contaminare il confine tra mondi. La porosità di tale confine non si esprime solamente nella circolarità degli artefatti e degli eventi dal mondo virtuale al mondo “reale”, ma nei passaggi da un mondo virtuale all’altro.

Il testo è disponibile anche in formato e-book scaricabile dal sito della casa editrice FrancoAngeli.

gennaio 18, 2014 Posted by | libri | , , , | Lascia un commento

I social network nell’educazione


Il testo  “I social network nell’educazione. Basi teoriche, modelli applicativi e linee guida“, scritto da Maria Ranieri e Stefania Manca, si rivolge a studenti, insegnanti, formatori e policy makers. Si affronta il tema sotto diverse dimensioni: l’aspetto teorico riguardante l’educazione ai nuovi media di cui i social network rappresentano uno delle espressioni più attuali e l’aspetto applicativo  dell’apprendimento e della formazione con tale medium.
E’ possibile visionare un estratto del testo nel sito ufficiale della casa editrice Erickson. Il libro si compone anche di due appendici, una sezione dedicata alle “schede di buone pratiche” e un’altra dedicata alle “Schede tecniche”.

Vai alla scheda del libro.

novembre 2, 2013 Posted by | libri | , , , , | 1 commento

Progetto “Book in Progress”


Il progetto consiste nello stampare i libri di testo all’interno delle scuole (con un contributo di circa 35 euro a famiglia per tutti i libri di testo di un anno scolastico) e nell’utilizzare anche versioni digitali interattive (con gallerie fotografiche, audio, video, test con feedback immediato).

Gli autori dei libri di testo sono 300 docenti della rete nazionale coordinata dall’ITIS Majorana di Brindisi.

Scopi principali del progetto sono il miglioramento dell’apprendimento degli allievi ed il contenimento del caro libri.

Il seguente video mostra un esempio di copia digitale sfogliata con applicazione per tablet.

Maggiori informazioni su www.bookinprogress.it

maggio 16, 2012 Posted by | applicazioni, libri, modelli didattici, progetti, strategie didattiche, strumenti didattici, video | , | 4 commenti

Riflessioni riguardo la scrittura in rete.


Da quando ho letto il libro “Tecnologia e costruzione di mondi. Post-costruttivismo, linguaggi e ambienti di apprendimento” (P. G. Rossi) c’è un aspetto che mi ha particolarmente colpito, e che ho ritrovato in alcuni articoli che ho segnalato: si tratta delle peculiari caratteristiche che la scrittura assume nella comunicazione in rete e di come essa stia modificando (se sta modificando) le nostre “tradizionali” modalità di pensare e scrivere.

C’è un elemento che sembra emergere nella società odierna: la fretta. Viviamo in un’epoca in cui si tende a voler avere tutto e subito, in cui le facilitazioni offerte dai sevizi stanno accorciando i tempi di attesa per ogni cosa, un tempo in cui le tecnologie si modificano in tempi assai brevi, si continuano a inventare “innovazioni” che costringono a continui aggiornamenti.

Sembra esserci una vera e propria ossessione per la fretta, che ritroviamo in tutti gli ambiti della vita sia privati che pubblici, dal lavoro alle comunicazioni, alle relazioni interpersonali,  quasi una rincorsa continua in cui non possiamo più prenderci un po’ di  tempo per fermarsi a pensare.

È vero che tutto si muove più velocemente, ma la velocità è cosa ben diversa dalla fretta: nel testo on line “L’umanità dell’Internet. Le vie della rete sono infinite” cap. 26) (http://gandalf.it/uman/26.htm) ho trovato una frase di Svetonio che riassume in due parole questo concetto, festina lente – affrettati piano. Per essere al passo coi repentini cambiamenti della società sono certamente necessarie una costante attenzione, velocità di reazione, flessibilità ed elasticità, capacità di adattamento alle novità e rapidità di apprendimento, ma è altrettanto indispensabile possedere pazienza, capacità di selezione, attenzione, e riflessione, e soprattutto capacità di attesa. Insomma un misto tra urgenza e pazienza.

Cosa c’entra la scrittura in rete con tutto ciò? Basta dare uno sguardo a come gli utenti della rete comunicano tra loro per rendersi conto di quanto la rapidità sta avvolgendo la nostra vita.

Il linguaggio della rete (specie tra i giovanissimi, anche se è sempre più diffuso) è un linguaggio improntato all’immediatezza, ad una sempre maggiore informalità, e sebbene la comunicazione on line si avvalga della lingua scritta essa sembra sempre più avvalersi dei caratteri dell’oralità.

Si ricerca una velocità di scambio, un botta e risposta per comunicare quanti più contenuti possibili in un tempo brevissimo, pertanto si ricercano espedienti nelle forme di scrittura che agevolino tale immediatezza. L’uso degli emoticons ne è un esempio: con 3 o 4 caratteri si possono esprimere un gran numero di emozioni; a questi si aggiungano gli acronimi, le frequenti abbreviazioni (“x” al posto di “per”, “cmq” e “qlcn” per dire comunque e qualcuno, “k” a sostituire “ch”), l’assenza di punteggiatura, l’omissione di congiuntivi e forme verbali lunghe e complesse, e tutta una serie di altri espedienti per rendere la lingua (e la comunicazione) più snella e immediata possibile. Chi di noi non si è mai trovato di fronte ad un messaggio del tipo “ciao!cm stai?tt ok? C ved stsr? T v 1kdb”…

Negli sms, ad esempio, ci troviamo costretti ad essere brevi e concisi, a dover trovare espedienti linguistici per condensare un contenuto in uno spazio assai ristretto.

I vantaggi offerti dalla rete ai fini di una comunicazione sempre più rapida, immediata e incurante delle barrire spazio temporali sono assolutamente ovvi e, in un certo senso, indiscutibili. ciò che mi fa riflette, però, è l’effetto che tutta questa velocità potrà avere sulle nostre modalità di pensiero. Tuttavia, mi trovo d’accordo con chi che teme che questa nuova tipologia di scrittura e comunicazione possa “inficiare” le nostre modalità di pensiero.  Il timore è che gli utenti si abituino ad “utilizzare le tecnologie come scappatoia per evitare il compito (assai più difficile e impegnativo) di offrire contenuti significativi e bene organizzati”.

Internet è essenzialmente grafica, immagini, colori, link, deve essere in primis accattivante a livello visivo. Oggi la comunicazione deve essere istantanea, la conoscenza può costruirsi e fruirsi con immediatezza e rapidità. Si parla di un’intelligenza simultanea che, sebbene abbia il pregio di saper saltare con rapidità da un contenuto all’altro, tuttavia spesso non scende nel profondo.

siamo stati abituati a ritenere che chi aveva troppa fretta correva il rischio di combinare dei pasticci. Oggi la fretta non si chiama più fretta ma velocità. […] di conseguenza abbiamo una produzione di messaggi poco strutturati, poco significativi, poco interessanti. La velocità della comunicazione telematica ci rende frettolosi, accelerati e, io credo, anche superficiali.

la conoscenza accelerata non e’ conoscenza. la conoscenza deve prendersi il suo tempo, specialmente se e’ conoscenza complicata”. (Simone, 2000; in “Tecnologia e costruzione di mondi”, P. G. Rossi).

Speriamo davvero che la rapidità non ci conduca alla sterilità..

maggio 5, 2012 Posted by | apprendimento, comunicazione, comunità, libri, riflessioni | , , , | 1 commento

I Bignami diventano eBook: distribuiti sulla piattaforma di Simplicissimus Book Farm


Edizioni Bignami, storico marchio editoriale italiano, sarà presente con i suoi ebook in tutte le librerie online, grazie a STEALTH, la piattaforma di distribuzione di Simplicissimus Book Farm.

La storia della casa editrice risale al 1931 grazie all’opera di Ernesto Bignami, che ha fatto la fortuna e ha costituito la salvezza per molti studenti!!

Gli Autori che collaborano con la Casa Editrice sono Docenti, la cui conoscenza dei programmi ministeriali vigenti e il cui lavoro, a contatto stretto con i giovani, rendono le opere sempre attuali.

L’opera degli eredi della casa editrice si amplia e si aggiorna continuamente…

consiste anche nell’adeguare l’esposizione del testo ai nuovi metodi e alle nuove tecniche di insegnamento introdotte nella scuola.

ed ora l’idea di un Bignami sullo smartphone!!!

Fonte: Blog Stealth

maggio 1, 2012 Posted by | libri | , , | Lascia un commento

“Psicologia dell’apprendimento multimediale”


Penso che un valido supporto didattico per il tutor on line possa essere rappresentato dal testo: Psicologia dell’apprendimento multimediale” di N. Mammarella, C. Cornoldi, F. Pazzaglia, Il Mulino. Il testo, infatti, ci permette di comprendere:

  • l’apprendimento multimediale,
  • perché parliamo di apprendimento attivo,
  • il ruolo della metacognizione,
  • le teorie che sono alla base di questi studi.

Dopo aver letto questo libro ed essersi soffermati sulle teorie della doppia codifica di Paivio, della rappresentazione multimediale di Schnotz, del carico cognitivo di Chandler e Sweller è più facile comprendere il pensiero di Mayer. Si riesce, in questo modo, a rispondere  alle esigenze dell’utente che va posto sempre al centro del proprio apprendimento.

aprile 22, 2012 Posted by | apprendimento, libri | | Lascia un commento

è-book: concorso di idee dell’AIE


L’Associazione Italiana Editori, in occasione del Maggio dei libri e della Festa dei Libro del 23 maggio 2012, promuoverà un concorso di idee sul web: è-book, questo il nome dell’iniziativa, metterà in palio 10 buoni per acquisto di libri (di carta o digitali), dal valore di mille euro ciascuno, tra i partecipanti al concorso. I buoni saranno personali e spendibili in qualsiasi libreria italiana, incluse quelle online.

Il gioco è riservato agli studenti universitari dei vari livelli (trienni, bienni, master ecc.) che non abbiano superato i 30 anni di età e inizierà il 15 marzo per concludersi il 23 aprile (Giornata mondiale del libro).
Per partecipare, gli studenti dovranno iscriversi fornendo il proprio nominativo e un indirizzo email e dovranno:
– Compilare sul sito www.aie.it un questionario sull’uso delle tecnologie nello studio;
– Proporre uno slogan promozionale per una collana di ebook universitari didattici.
Ulteriori informazioni nel sito dell’AIE.

marzo 9, 2012 Posted by | bandi & concorsi, libri, progetti | , | Lascia un commento

Didattica universitaria online


Sono appena usciti i 3 volumi di “Didattica universitaria online“. L’opera è curata da M. Beatrice Ligorio, Elvis Mazzoni, Aurelio Simone e Mirella Casini Schaerf e pubblicata dalla casa editrice Scriptaweb che ne mette a disposizione anche una versione online.
Per fruire della versione online sono indicati i seguenti requisiti tecnici:
– Installare e usare per la navigazione il browser web Mozilla Firefox 3.0
– Installare per i contenuti multimediali Flash Player versione 10
– Connessione Adsl
– Sistema operativo:Microsoft Windows 2000 o superiore, Apple MacOsX.
Il manuale affronta tre prospettive corrispondenti ai diversi volumi :
Vol. I ” Modelli e teorie”
Vol. II “Esperienze”
Vol. III “Strumenti e Problemi”
E’ possibile, inoltre, acquistare un volume composto da articoli, a scelta del lettore, provenienti dai tre volumi. L’opera complessiva comprende 33 capitoli in cui sono stati coinvolti 60 autori.

ottobre 31, 2011 Posted by | libri | , , | Lascia un commento

Usare Moodle: Manuale di didattica


La pubblicazione “Usare Moodle. Manuale di didattica” di Giovanni Marconato è recentissima: luglio 2011. Il manuale, edito da Guaraldi, è disponibile sia su versione cartacea che su documento pdf con download gratuito.
L’immagine che vedete è uno screenshot del documento in versione Kindle, ho preferito convertire il pdf in estensione prc (compatibile con Kindle 2): leggere il manuale con un dispositivo per la lettura di e-book offre numerose opzioni vantaggiose come la possibilità di inserire note, bookmark, selezioni e passare velocemente da una sezione all’altra.


al di là del mezzo utilizzato per la lettura vogliamo sottolineare la qualità del prodotto di Gianni, il testo offre tutti i vantaggi di un testo descrittivo con il valore aggiunto delle pratiche didattiche riportate, esempi di sperimentazioni avvenute ad opera di alcuni insegnanti della provincia di Bolzano e che, come evidenzia l’autore che ne ha curato la raccolta, possono  rappresentare dei “dispositivi didattici replicabili”.

Per scaricare il manuale accedere al sito di Guaraldi.

Buona lettura e grazie a Gianni Marconato non solo per la risorsa che ha messo a disposizione ma per questo ulteriore spunto di riflessione sulle pratiche didattiche nelle scuola.

luglio 15, 2011 Posted by | libri | , , , | Lascia un commento