Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Social Reading


Il social reading from Roberto Maragliano
Note alle slide del Prof. Maragliano
Da una collaborazione tra LTA (Università degli Studi di Roma 3) e l’Università di Passo Fundo (Brasile)  nasce un progetto di didattica inclusiva, ossia “l’ideazione/realizzazione/sperimentazione di un ambiente originale open source destinato alla promozione del social reading come risorsa innovativa per la didattica”.
Per maggiori informazioni si consiglia la lettura del blog del Laboratorio di Tecnologie Audiovisive: http://ltaonline.wordpress.com/2014/05/06/un-futuro-per-il-social-reading/.

maggio 6, 2014 Posted by | progetti | , | Lascia un commento

OPPIA: nuovo progetto firmato Google


Oppia è un nuovissimo progetto di google per offrire una  piattaforma online che possa supportare l’e-learning. Il concetto chiave sembra essere “interazione” e “esplorazione” nell’ottica di un percorso di apprendimento “hands-on”.

Il servizio è gratuito e tutte le lezioni inserite in oppia hanno la licenza CC-BY-SA che consente agli utenti di copiare, modificare e riusare i contenuti. 

Ecco una video presentazione del prodotto!

 

 

aprile 16, 2014 Posted by | applicazioni, progetti | , , | Lascia un commento

Ambienti di apprendimento per la formazione continua


MarconatoLa pubblicazione “Ambienti di apprendimento  per la formazione continua. Materiali di lavoro del progetto FSE  “Modelli organizzativi e didattici per il LLL” (a cura di Giovanni Marconato) è un  lavoro a più mani redatto in lingua italiana e in lingua tedesca. Il testo, dedicato a David Jonassen,  presenta i risultati di un progetto realiz­zato dall’Area Formazione professionale della Provin­cia di Bolzano.

Come riportato nell’introduzione al testo:

i risultati del  progetto “Modelli or­ganizzativi e didattici per il Long Life Learning” riguardano un aspetto a volte meno considerato della formazio­ne continua, quello peda­gogico e metodologico, ma importante sia per la moti­vazione dei partecipanti che per i risultati”

Emergono alcuni concetti chiave come il continuum tra apprendimento informale e apprendimento formale e l’attenzione all’aspetto concettuale accanto a quello prettamente operativo.

Il lavoro può essere visualizzato e/o scaricato gratuitamente dal sito ISSUU dalla pagina di Gianni Marconato.

 

ottobre 20, 2013 Posted by | progetti, report | , | Lascia un commento

Progetto NEST: unisciti alla comunità italiana di educatori Nido!


NEST logoIl progetto europeo NEST “Network of Staff and Teachers In Childcare Services” è giunto al suo secondo anno di sviluppo e desideriamo aggiornarvi sulle opportunità per educatori, formatori e professionisti del mondo della prima infanzia.
L’obiettivo del progetto è creare un network, una possibilità di contatto tra i diversi operatori coinvolti nell’educazione dell’infanzia. In particolare il programma è focalizzato sugli educatori del Nido e sulla necessità di consentire loro di confrontarsi con colleghi, ricercatori ed esperti nel campo, sia in ambito nazionale che in ambito europeo. Un ulteriore obiettivo è creare un archivio di risorse e best practices rispetto al complesso panorama delle tematiche dell’educazione nella fascia di età 0-3 (con riferimenti anche alla fascia 3-6).

All’interno del sito di progetto (fruibile in diverse lingue) abbiamo creato una comunità italiana: il GRUPPO NEST ITALIA. Ringraziamo le decine di educatori che hanno già aderito al nostro invito e che hanno contribuito ad arricchire le discussioni presenti. Attualmente vi invitiamo a  visionare i seguenti fili tematici aperti:

  • Sperimentazioni e best practices

Si parte con una presentazione di una sperimentazione riguardante la regione Marche che ci è sembrata particolarmente significativa: il progetto “Agri-Nido”. La sperimentazione riguarda la creazione di una rete di Agrinido in ambiente rurale che nasce dalla sinergia di diversi attori: la regione Marche e l’Assessorato alla Agricoltura e ai Servizi Sociali e i professionisti del mondo educativo e dei servizi 0-3 anni. Ringraziamo la dott. ssa Francesca Ciabotti per averci reso disponibile il suo articolo pubblicato sulla rivista “Bambini”.

  • Inserimento al Nido

Si tratta del concetto di “inserimento” accogliendo diverse prospettive e presentando alcune risorse tra cui un articolo gentilmente concesso dalla dott.ssa Simona Vigoni e dalla Rivista Mondo 0-3.

  • Pratica psicomotoria al Nido

Una discussione aperta da poco che offre un ventaglio di inputs per la riflessione e il confronto tra gli operatori. Ringraziamo l’educatrice Anna di Palma per averci offerto la sua esperienza e per aver posto alla nostra attenzione utilissime risorse video.

  • 8 intelligenze, un’unica persona

Il filo prende spunto da un seminario tenutosi presso l’Università di Macerata in cui la dott.ssa Raffaella Restelli (coordinatrice pedagogica – LaGiocomotiva – Milano) ha presentato a educatori, genitori e insegnanti la sua esperienza decennale nell’ approccio allo sviluppo secondo la Teoria delle intelligenze multiple di Gardner.

Vuoi far parte della comunità NEST? REGISTRATI subito!

Il gruppo NEST italia è un gruppo privato, devi prima registrarti nel sito e poi chiedere di unirti al gruppo 😉 In questo modo desideriamo offrirvi maggiore privacy e la possibilità di fruire gratuitamente di materiali messi a disposizione dalle case editrici solo per la comunità NEST.

gruppo nest italia

 

Vuoi interagire nel gruppo internazionale? Visita il gruppo e inserisci pure la tua presentazione e i tuoi commenti nei fili di discussione già presenti!
Read the post in the following languages:

settembre 8, 2013 Posted by | progetti | , | Lascia un commento

LIM: digital storytelling e classi aperte grazie al web


Nel video prodotto da Indire Ricerca, che illustra il progetto “My iTec Learning History” grazie alla professoressa Francesca Panzica ed ai suoi alunni, è presente un ottimo uso delle Lavagne Interattive Multimediali per il raggiungimento di due importanti obiettivi:

  • comunicare in rete con altre classi grazie al VOIP;
  • potenziare conoscenze interdisciplinari grazie al digital storytelling.

 

giugno 1, 2013 Posted by | applicazioni, apprendimento, modelli didattici, progetti, ricerca, strategie didattiche, strumenti didattici, studio di caso, video | , , , , | Lascia un commento

Augmented reality: un progetto nella scuola primaria


A study on real/virtual relationship through mobile augmented reality applications from Laura Fedeli

marzo 13, 2013 Posted by | applicazioni, progetti | , | Lascia un commento

Preview gratuita del report OECD: Connected Minds. Technology and Today’s Learners


E’ attualmente disponibile una preview gratuita del report pubblicato da OECD: Connected Minds. Technology and Today’s Learners. La pubblicazione costituisce il report finale di una ricerca del CERI “Centre for Educational Research and Innovation” focalizzata sul rapporto tra i media digitali e il mondo dell’educazione. Centrale nel testo è il concetto dio “connessione” e il suo impatto sull’economia e sulla società con uno sguardo attento sulla nuova generazione di apprendenti. Di particolare interesse il capitolo 6 “Emerging issues in education”.
Cliccare sull’immagine per visualizzare la pubblicazione.

Connected Minds | OECD Free preview | Powered by Keepeek Digital Asset Management Solution

gennaio 4, 2013 Posted by | progetti, report | , , | Lascia un commento

Toolkit. Digital & Media Literacy Education


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La guida didattica elaborata da Maria Ranieri, indirizzata a insegnanti ed educatori, è stata realizzata nell’ambito del progetto Virtual Stages Against Violence (VSAV), finanziato dal Programma Daphne III della Commissione Europea.
Nella guida si trovano cinque unità con una serie di attività educative riguardanti i temi e le problematiche già affrontate negli output precedentemente realizzati nel progetto, ossia il gioco online The Big Brain (www.virtualstages.eu/bigbrain/) e le rappresentazioni teatrali (Il Toolkit contiene il DVD con i 5 spettacoli teatrali che ruotano intorno alla metafora: l’uso improprio delle nuove tecnologie può essere considerato come un moderno “cavallo di Troia” ). L’obiettivo generale del progetto è, infatti, trattare i rischi e le opportunità che i giovani incontrano quando usano i nuovi media e ha interessato 4 paesi europei: Austria, Germania, Italia, Romania.
E’ possibile scaricare la guida al seguente indirizzo: http://virtualstages.eu/media/vsav_toolkit_it.pdf.

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dicembre 22, 2012 Posted by | progetti, report | , , , | Lascia un commento

Corsi di formazione CPD Lab per la scuola secondaria


cpd

E’ possibile iscriversi ai seguenti corsi:

  1. Lavagne Interattive Multimediali – Uso didattico della LIM in classe
  2. eSafety – La sicurezza in rete nella pratica didattica quotidiana
  3. Scenari per l’aula del futuro – Attività di insegnamento e apprendimento per l’aula del futuro

I corsi si terranno a Bruxelles presso European Schoolnet.

Iscrizioni entro il 16 gennaio 2013.

Maggiori informazioni: http://fcl.eun.org/training

dicembre 5, 2012 Posted by | progetti | | Lascia un commento

Problem Posing&Solving


In Italia si registrano notevoli carenze in termini culturali ed operativi riguardo alle capacità di lavorare in contesti di calcolo e simulazione per affrontare problemi applicativi: implementare algoritmi informatici grazie alla computer science ed usare strumenti informatici (navigazione su Internet, partecipazione a social network e comunicazione con strumenti sincroni e asincroni) sono due aspetti profondamente differenti.

Il progetto Problem Posing&Solving è promosso da AICA, CNR, Università e Politecnico di Torino e si rivolge ai docenti quale sostegno al loro lavoro quotidiano grazie ad incontri e riflessioni collettive in presenza ed on line.

Gli obiettivi operativi sono i seguenti:

  • Sviluppare uno spazio di formazione integrata che interconnetta logica, matematica e informatica
  • Costruire una cultura “Problem Posing&Solving” investendo, nell’ampio dominio applicativo degli insegnamenti disciplinari, anche d’indirizzo, un’attività sistematica fondata sull’utilizzo degli strumenti logico-matematico-informatici nella formalizzazione, quantificazione, simulazioni ed analisi di problemi di adeguata complessità
  • Assicurare una crescita della cultura informatica della docenza chiamata ad accompagnare la trasformazione promossa
  • Adottare una quota significativa di attività in rete con azioni di erogazione didattica, tutoraggio, autovalutazione

L’argomento è stato affrontato anche durante Didamatica 2012: segnalo l’intervento di Panagiote Ligouras che, trattando il delicato tema delle prove Invalsi di matematica, include il Problem Solving come buona soluzione nella didattica quotidiana.

giugno 4, 2012 Posted by | convegni, modelli didattici, progetti, strategie didattiche, tutor online | , , | Lascia un commento