Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Ricerca del CREMIT


Ricevo e inoltro nel blog la segnalazione relativa alla partecipazione a una ricerca attraverso la compilazione di un questionario.

chiediamo il vostro contributo per diffondere un questionario relativo ad una ricerca sull’utilizzo dell’immagine digitale a supporto della didattica, rivolto ad insegnanti di ogni ordine e grado che insegnino da almeno un anno. L’iniziativa si colloca nell’ambito delle attività del gruppo di ricerca del prof. Pier Cesare Rivoltella (Cremit, Università Cattolica). Tempo previsto per la compilazione: circa 15 minuti. Termine compilazione: 15 novembre 2013. Grazie per la collaborazione!

Il questionario è accessibile al seguente indirizzo: http://lnx.cremit.it/ucass/survey.php?sid=76.

ottobre 7, 2013 Posted by | ricerca | , , | Lascia un commento

LIM: digital storytelling e classi aperte grazie al web


Nel video prodotto da Indire Ricerca, che illustra il progetto “My iTec Learning History” grazie alla professoressa Francesca Panzica ed ai suoi alunni, è presente un ottimo uso delle Lavagne Interattive Multimediali per il raggiungimento di due importanti obiettivi:

  • comunicare in rete con altre classi grazie al VOIP;
  • potenziare conoscenze interdisciplinari grazie al digital storytelling.

 

giugno 1, 2013 Posted by | applicazioni, apprendimento, modelli didattici, progetti, ricerca, strategie didattiche, strumenti didattici, studio di caso, video | , , , , | Lascia un commento

“La valutazione nella formazione a distanza”


Credo che un aspetto da approfondire, perché complesso e pieno di variabili da considerare, sia quello della valutazione: se è uno dei compiti più critici per un formatore “in presenza”, lo sarà ancor di più per un tutor che agisce “a distanza”.

Ricercando in rete delle risorse su tale argomento, ne ho trovate alcune in pdf piuttosto interessanti di cui elenco titoli e link:

– “ La valutazione nella formazione a distanza: un barlume all’ orizzonte”

http://www.tdmagazine.itd.cnr.it/files/pdfarticles/PDF25/barlume.pdf

– “La valutazione nei processi di formazione a distanza”

http://www.unipegaso.it/materiali/PostLaurea/DeSimone/Perf20/Lezione_X.pdf

– “ Scenari e strumenti di valutazione nella formazione a distanza”

http://www.altrascuola.it/convegni/siel/didattica_e_valutazione.pdf

-“La valutazione del facilitatore nella formazione a distanza: un modello e i risultati di una sperimentazione”

http://www.elearninglab.eu/publications/ISDM_b.pdf

– “La valutazione nella formazione on line”

(file in formato word)

Consultando tali documenti ho avuto conferma di come l’e-tutor debba pensare, progettare e realizzare il momento della valutazione con la stessa attenzione con cui pensa, progetta e realizza gli altri momenti del corso.

La valutazione deve essere coerente col modello didattico su cui si costruisce tutto il corso e deve essere costante (vd. valutazione iniziale – in itinere – finale); la valutazione assume caratteristiche diverse in base:

–  alla finalità o funzione (vd. ad es. valutazione formativa);

– all’oggetto (vd. ad es. valutazione del processo d’apprendimento o dei prodotti);

– all’approccio (vd. valutazione quantitativa o qualitativa).

Ecco allora che è assolutamente necessario per il tutor stilare dei criteri valutativi ben precisi, da illustrare ai corsisti in modo che questi possano comportarsi di conseguenza, nonché predisporre degli strumenti di valutazione adeguati ad essi.

 

maggio 9, 2012 Posted by | articoli, corsi, modelli didattici, ricerca, strategie didattiche, strumenti didattici, tutor online | , , , , , | Lascia un commento

NEST: Network of Staff and Teachers In Childcare Services


Il 15 dicembre 2011 ha avuto luogo il kick off meeting del progetto europeo NEST “Network of Staff and Teachers In Childcare Services” inaugurando la programmazione delle future attività che si svilupperanno nell’arco di tre anni.
NEST è un progetto che nasce nell’ambito del programma Lifelong Learning (sub programme Comenius) e che raccoglie una partnership molto ricca composta da università, istituti di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni operanti nel settore della Early Child Education and Care:

  • l’istituto di ricerca The Innovation in Learning Institute (FIM NewLearning, DE): coordinatore del progetto;
  • l’ Università degli Studi di Macetata (IT);
  • The Budapest University of Technology and Economics (HU);
  • gli istituti di ricerca SCIENTER CID (ES); Amitié (IT), IPAK (SI);
  • il National Centre for Professional Development in Education, Educode (FI);
  • il centro Militos Emerging Technologies & Services (GR);
  • le associazioni The World Association of Early Childhood Educators (AMEI-WAECE-, ES); EDEN (UK).

L’obiettivo del progetto è creare un network, un’opportunità di contatto tra i diversi operatori coinvolti nell’educazione dell’infanzia, in particolare il programma è focalizzato sugli educatori del Nido e sulla possibilità di consentire loro di confrontarsi con ricercatori ed esperti nel campo in ambito europeo. La mission del progetto è creare una database di risorse e best practices anche rispetto alla formazione degli operatori.

Il network avrà un sito web e un ambiente di socializzazione in cui diversi gruppi nazionali potranno discutere e confrontarsi. Invitiamo tutti coloro che fossero interessati a partecipare a contattare la coordinatrice del gruppo italiano: Laura Fedeli (e-mail: laura.fedeli@unimc.it).

febbraio 27, 2012 Posted by | progetti, ricerca | , , , | Lascia un commento

Eutopia


Eutopia è una piattaforma telematica che permette di organizzare simulazioni o giochi di ruolo con finalità educative in ambienti virtuali tridimensionali.

Può essere utilizzata per potenziare le competenze relazionali (condurre una negoziazione, prendere decisioni collettive, mediare tra varie esigenze, ecc.).

I discenti e l’educatore/tutor/mediatore sono rappresentati da avatar virtuali.

Alcune esperienze di formazione degli adulti particolarmente significative sono state condotte in ambito aziendale e scolastico.

Eutopia è stato presentato all’Esposizione Universale di Shangai 2010 ed è attualmente usato in diversi paesi.

Il seguente servizio della rubrica Pixel del TG3 ne parla:

Maggiori informazioni si possono trovare nel sito: http://www.nac.unina.it/eutopia/.

gennaio 11, 2011 Posted by | comunità, progetti, ricerca, video | , | Lascia un commento

Il tutor on line come ricercatore esperto


Il contributo di Mariella Luciani parte da una rassegna dei ruoli del tutor online per passare ad inquadrare il profilo di questa figura professionale nell’ambito del modello della Knowledge Building Community. Nel caso riportato riguardante i corsi on line dell’Università della Valle d’Aosta il tutor “contribuisce in modo attivo a costruire la comunità di ricerca, ma non ne è l’unico responsabile”.

Ciò che appare rilevante è il ruolo riconosciuto al tutor di esperto dei metodi di ricerca.

Per un approfondimento:

  • articolo online di Mariella Luciani
  • testo : Una Knowledge Building Community nella formazione universitaria on line (Stefano Cacciamani, Mariella Luciani, Gruppo KF), Polimetrica, 2007.

Condivido questa lettura del ruolo del tutor e credo che le capacità di osservare, raccogliere inputs e saperli valutare siano elementi essenziali in ogni tipo di ricerca e sicuramente dovrebbero accompagnare l’attività di tutoraggio soprattutto quando la figura del tutor non si limita ad un supporto di tipo tecnico ma contribuisce all’attività di progettazione e organizzazione di un corso online.

Ritornando  ai profili delle certificazioni AIF e CEPAS sulla figura del tutor, non sembra sia esplicitato il ruolo di “esperto nei metodi di ricerca”, potrebbe essere un suggerimento per l’aggiornamento dei profili?

 

agosto 11, 2009 Posted by | ricerca, riflessioni | , , , | Lascia un commento

Il web 2.0 e il tutoring: un’indagine presso l’Università degli studi Milano-Bicocca


luglio 10, 2009 Posted by | ricerca | , | Lascia un commento