Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Convegno Tecnologie e Linguaggi dell’Apprendimento


Il convegno “TECNOLOGIE E LINGUAGGI DELL’APPRENDIMENTO: TRAIETTORIE E SFIDE MEDIAEDUCATIVE” avrà luogo Giovedì 26 e Venerdì 27 marzo 2015  nell’ Aula Magna Rettorato dell’Università di Torino ed è organizzato dal Centro Interdipartimentale CINEDUMEDIA (CEM – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione Dipartimento di Studi Umanistici).

Come evidenziato nella locandina:

Il convegno, di due giornate, si propone di lanciare la sfida media-educativa degli anni a venire grazie alla partecipazione di importanti esperti, accademici e formatori di solido impianto scientifico e approccio didattico innovativo. L’evento è rivolto agli insegnanti del terzo millennio, agli educatori, ai giornalisti e a tutti i comunicatori, agli esperti di media, video-maker, registi, ai produttori e a tutti coloro che intendono condividere l’interesse per la mediaeducazione con approccio scientifico e orientarsi a una formazione che possa essere davvero competente ed efficace.

marzo 5, 2015 Posted by | convegni | , , , | Lascia un commento

Formazione, lavoro, persona: la sfida dei media


Il numero di luglio 2013 della rivista “Formazione, lavoro, persona” (Scuola internazionale di dottorato in formazione della persona e mercato del lavoro, università degli studi di Bergamo) presenta una raccolta di saggi e recensioni sul tema: La sfida dell’educazione alla “cultura” dei media e delle nuove tecnologie“.

Il numero, accessibile online, presenta diversi contributi centrati sul ruolo dei nuovi media nella formazione e nella pratica didattica.

Download il numero della rivista.

agosto 18, 2014 Posted by | articoli | , , | Lascia un commento

STORIA DEI MEDIA E DELL’APPRENDIMENTO ON LINE


La storia dei media è la storia del popolo italiano e del suo cammino verso la gestione democratica di uno strumento “neutro” dalle altissime potenzialità, capace di persuadere gli animi delle persone, di acclamare consensi o dissensi, di orientare le scelte dei cittadini e di svolgere una funzione psico educativa.

Tale cammino, difficile e pieno d’insidie, a tutt’oggi non appare conclusosi a causa del costante controllo politico, economico e finanziario esercitato sul sistema mediatico.

I primi passi risalgono alle origini del giornalismo e quindi alle gazzette di fine seicento dove, la censura preventiva imposta dai principi, era la dimostrazione palese dell’assenza di qualsiasi tipo di libertà di stampa, nonostante gli innumerevoli cambiamenti avuti ad opera dello Statuto albertino nel 1848, della Repubblica nel 1946 con la correlata Costituzione atta a sostituire ed arricchire lo Statuto albertino grazie soprattutto all’art. 21 e nonostante, l’affermarsi della rivoluzione industriale che portò nel ’52 all’avvento della Tv mentre nel ‘80 della Tv commerciale e, infine, dell’era digitale con il computer che ha iniziato ad assolvere a finalità multiple.

Tutt’oggi permangono tentativi di strumentalizzazione e manipolazione del pensiero umano, tentativi che solo un corretto ed appropriato utilizzo degli innumerevoli mezzi tecnologici può arrestare.

Come evidenziano le ricerche della Confindustria, l’utilizzo di Internet nelle famiglie, dal 2003 al 2009, è aumentato di circa il 13%, e l’affabetizzazione informatica di circa il 5% condizione che ci fanno capire chiaramente l’evoluzione antropologica a cui stiamo assistendo giorno dopo giorno, internet sta crescendo accanto ai vecchi media assemblandoli assieme in un unico sistema informativo educativo globale.

In questo scenario è nata e si sta diffondendo la figura del tutor on line, testimonianza del repentino cambiamento didattico perfettamente in linea con le diverse modalità d’apprendimento che caratterizzano le nuove generazioni.

Tra il “docente” e l’allievo, nella didattica on line, sono presenti i media, “strumenti” estremamente differenti da quelli analogici considerati da Vygotskij e da Colle “strumenti intelligenti” frutto del risultato di un lungo procedimento evolutivo che ha portato alla soluzione si un problema.

L’uomo, infatti, ha dato vita ai media nel tentativo di risolvere un problema comunicativo.

Grazie ai nuovi media e al “connettivismo”, essere un tutor on line non significa semplicemente trasmettere la conoscenza ai propri discenti; significa, invece, essere un “co-costruttore” della conoscenza, significa mettersi in discussione costantemente e raggiungere il sapere assieme al proprio gruppo d’apprendimento.

Una funzione estremamente articolata realizzabile soltanto grazie ad una preparazione continua unita alla pratica.

ANNA POLLIO

aprile 23, 2012 Posted by | riflessioni | | Lascia un commento

Medi@tando e Euromeduc


Dal 20 al 24 ottobre a Bellaria Igea Marina due eventi sulla Media Education: Medi@tando, convention italiana alla sua quarta edizione e Euromeduc, convegno europeo.

mediamente2Medi@tando riunisce educatori, insegnanti e professionisti dei media ed è un evento organizzato da Zaffiria,  Polo specialistico della Provincia di Rimini, agenzia culturale del CET (Centro Educativo Territoriale dei Comuni di Bellaria, Santarcangelo, Verucchio, Poggio Berni e Torriana) e banca dati nazionale nell’ambito dell’educazione ai mass media.

La convention italiana inizia il 20 ottobre e termina il 21 per dare spaziomadiamente alla sessione europea Euromeduc ; i due eventi presentano laboratori sulla didattica dei media, interventi sul ruolo dei media nella scuola inclusiva e tavole rotonde su sfide, controversie e indirizzi di ricerca sull’educazione ai media.

Per chi è interessato è possibile scaricare  il programma dei due eventi.

settembre 26, 2009 Posted by | convegni | , , , | Lascia un commento

“Il Mediario”: un progetto ideato dall’Associazione Culturale Tutor


Il Mediario.it, portale italiano sull’educazione ai media, è un progetto ideato dall’ Associazione Culturale Tutor di Milano.

E’ un periodico di informazione che nasce e si alimenta con il contributo di insegnanti, educatori e ricercatori ed è rivolto ad un pubblico ampio che comprende oltre al mondo della scuola quello dell’amministrazione pubblica e degli operatori del mondo dei media.

Il Mediario si occupa di cinque canali: televisione, radio, internet, stampa e cinema a cui si aggiunge quello sul teatro.
Ogni canale presenta una serie di strumenti per la formazione e la riflessione; entrando nel canale “internet” troviamo, ad esempio, l’area “rubriche” con articoli di interesse attuale mentre i link presenti nell’area “collegamenti” rappresentano una risorsa enorme ed in continuo aggiornamento.
Così come leggiamo nell’editoriale:

Il Mediario, che ha scelto Internet come medium per le sue caratteristiche di interattività, si propone dunque come il primo portale italiano dedicato all’educazione ai media, con l’obiettivo di collegare, far conoscere e partecipare a quel rinnovamento dell’istruzione che deve essere in grado sia di sostenere lo sviluppo della comunicazione, sia di adeguarsi alle esigenze reali degli individui.

luglio 16, 2009 Posted by | periodici | , , | Lascia un commento