Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Università degli Studi di Macerata: bando per tutor online (3)


E’ online l’avviso di selezione per tutor online pubblicato dal Dipartimento Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo presso l’Università degli Studi di Macerata.

Le aree disciplinari interessate sono 17 e dalle selezioni scaturiranno 17 distinte graduatorie.

La valutazione finale sarà determinata dai punteggi dei titoli e del colloquio in cui avrà valore preferenziale la conoscenza della piattaforma “OLAT” utilizzata dall’Ateneo per l’erogazione dei corsi a distanza.

Scadenza per la presentazione della domanda: 18 settembre 2012, ore 13.00

Data del colloquio: verrà resa nota ai candidati tramite pubblicazione sul sito web dell’Ateneo.

Consultare il bando e scaricare il modello di domanda sul sito ufficiale dell’Università degli Studi di  Macerata.

Annunci

settembre 4, 2012 Posted by | bandi & concorsi | , , , , , , | Lascia un commento

Tecnologie Didattiche: Riviste Online e Reti di Partecipazione


Volevo segnalare un’iniziativa organizzata da: CISI Università degli Studi di Torino, Sie-L Società italiana di e-Learning e la rivista BRICKS.

L’evento si terrà Lunedì 14 maggio, a partire dalle ore 16, al Salone del Libro di Torino.

“L’incontro propone iniziative editoriali e associative nate per favorire lo sviluppo delle tecnologie didattiche e la partecipazione e il confronto fra insegnanti, formatori e ricercatori”.

Il programma prevede la trattazione dei seguenti argomenti: “Tecnologie didattiche: protagonisti e riferimenti”, “Usare le tecnologie per sostenere insegnanti e formatori all’uso delle tecnologie didattiche” e “Bricks: una nuova rivista online per le scuole”.

La rivista Bricks è destinata alla scuola per dare la possibilità di presentare e discutere di esempi relativi all’utilizzo delle tecnologie informatiche nella didattica e di attività per lo sviluppo di competenze digitali e informatiche degli studenti. La rivista è accessibile all’indirizzo: http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/.

Per maggiori informazioni sull’evento: http://www.sie-l.it/index.php/18-sie-l/notizie/85-una-iniziativa-cisi-siel-bricks-al-salone-del-libro-di-torino.html.

maggio 2, 2012 Posted by | riviste, seminari | , | Lascia un commento

Il futuro è nella crossmedialità?


Il percorso formativo svolto nel  Corso Tutor on line dell’Università di Macerata, seppure breve ma intensivo, mi ha orientato a condividere le mille risorse del web con più consapevolezza e meno pregiudizi, diffidenza  e timori. Le attività di collaborazione e di ricerca hanno stimolato a leggere e aggiornarmi sulle nuove modalità di comunicazione online. Diverse risorse sono state utilizzate e tante altre sono da sperimentare, ed il futuro  è proprio nella sperimentazione di metodologie, tecniche digitali, media sempre più avanzati  in ogni settore della società (nell’area della formazione, marketing, editoria ecc..) al fine di rendere fruibili su più piattaforme lo stesso prodotto.

L’articolo “Prove tecniche di crossmedialità” (Vittorio Canavese, 2012) spiega come ha condotto una sperimentazione per “dimostrare la possibilità di sviluppare rapidamente risorse formative in rete facendo ricorso a tecnologie facilmente accessibili e di costo contenuto” . Il laboratorio creato da un gruppo di formatori è stato intitolato “ Prove tecniche di crossmedialità”, hannoa utilizzato software per le mappe mentali come Xmind, particolarmente flessibile e in grado di essere esportato in vari formati come flash,  MindMeister che offre funzionalità direttamente in rete , l’uso di You Tube per l’accesso ai video.

In breve mi sono chiesta cos’è la Crossmedialità ?  Secondo Alberto Bianchet – Crossmedia manager “ è un modo di coordinare strumenti, strategie e metodi di comunicazione al fine di progettare e produrre contenuti e messaggi da subito adatti a diversi e distinti mezzi e supporti di comunicazione (non necessariamente digitali)“.

La crossmedialità è la caratteristica di un prodotto di veicolare i propri contenuti tramite diversi media, da quelli tradizionali (teatro, cinema, televisione) a quelli di ultima generazione ( tv interattiva, siti internet, social network) utilizzando quindi device diversi. “(Isabel de Maurissens e Silvia Panzarotta, 2011 “Crossmedialità e apprendimento”)

A conclusione,  il significato di crossmedialità esposto in formato video dal titolo  Cos’è la crossmedialità ? di Edoardo Fleischner, docente di Nuovi media e comunicazione alla Statale di Milano, spiega come la crossmedialità consente con più formati di età diverse, tecnologie, prodotti /servizi di collegarsi tra loro e interscambiarsi come la Televisione, Internet e Twitter.

Sitografia:

http://www.aifonline.it/archivioLearningNews/articoli/2012_n03_07_Multilabpsecondaparte.pdf

http://crossmediale.blogspot.it/search/label/cross%20media

http://www.treccani.it/webtv/videos/Int_Edoardo_Fleischner_crossmedialita.html

http://www.screenweavermedia.com.au/crossmedia.html (Crossmedia Digital Marketing “The age of endless possibilities”)

Immagine tratta da: http://www.indire.it/content/index.php?action=read&id=1700 )

aprile 16, 2012 Posted by | presentazione | , , , | Lascia un commento

Follow the sun: Online Learning Futures Festival


Dal 27 al 30 Marzo 2012 avrà luogo il Festival internazionale “Follow the Sun 2012”, un evento sponsorizzato da  Australian Digital Futures Institute, Beyond Distance Research Alliance e Athabasca University.

Il Festival è gratuito ed è possibile registrarsi alla seguente pagina : Follow the Sun 2012 Registration. Una conferenza internazionale che tiene conto di tre diverse “time zones” (Australia, Europa e Nord America) e che accoglie keynote speakers di 12 diverse discipline, i quali affronteranno le seguenti tematiche:

 

  • What will individual disciplines look like in 2025?
  • What are the priorities that need to be taught to students in the years to come?
  • What can we learn from current use of technology in teaching, and what lies over the horizon?

Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale: Follow the Sun 2012.

dicembre 19, 2011 Posted by | convegni | , | Lascia un commento

“CLASSI VIRTUALI, LIFE FOR LEARNING, TECNOLOGIE E DIDATTICA”



Venerdì 20 maggio 2011 avrà luogo l’incontro “CLASSI VIRTUALI, LIFE FOR LEARNING, TECNOLOGIE E DIDATTICA” organizzato dall’Ufficio Regionale per il Molise, IV Circolo Didattico – Campobasso.
L’evento, rivolto a dirigenti e docenti, tratterà temi inerenti alla didattica del terzo millennio con l’obiettivo di presentare e confrontare diverse esperienze in ambito regionale.
Numerosi gli interventi previsti dalle 9.00 alle 17.30 che vedranno l’alternarsi di rappresentanti istituzionali di università e regione e docenti di diversi ordini e gradi. Per il programma dettagliato scaricare la locandina: download

maggio 17, 2011 Posted by | convegni | , , | 1 commento

E-elearning & editoria elettronica


Nell’ambito dei GREEN DAYS (11‐15 MAGGIO 2011) avranno luogo, nel centro della splendida città di Perugia, una serie di iniziative dedicate a energia, ecologia e filosofia del mercato sostenibile con una particolare attenzione alla didattica, alla scuola e al mondo aziendale.
Le giornate vedranno una distribuzione di attività/incontri organizzati in: esposizioni, eventi, visite guidate, convegni.
Sabato 14 maggio alle 17.30, presso la sala Cannoniera, Rocca Paolina, si presenterà il convegno “Ridurre il consumo di energie con le tecnologie avanzate” nel quale si alterneranno i seguenti interventi:

  • Pier Paolo Dal Monte: Tecnologie e sostenibilità ambientale
  • Giuseppe Quaini:I vantaggi della telemedicina
  • Mauro Sandrini:La formazione a distanza e l’editoria elettronica
  • Mario Palazzetti:Meglio con meno: Tecnologie per migliorare l’efficienza energetica nelle attività umane.

Scarica il programma: download.

maggio 5, 2011 Posted by | convegni | , , , , | Lascia un commento

School Day – eLearning Day 2010


Il convegno nazionale, giunto ormai alla sua IV edizione, vedrà ad ottobre 2010 due eventi, uno a Roma (13 ottobre 2010 presso l’Università Europea di Roma) e uno a Milano (19 ottobre 2010 presso il Liceo Classico e Scientifico “G.Casiraghi”).

In entrambe le edizioni il tema del convegno è focalizzato sulle nuove tecnologie nella didattica per la classe 2.0 e vedrà la partecipazione di relatori proveniente dal mondo della scuola, dell’università e della ricerca e dell’industria.

Per l’iscrizione online, la locandina e il programma dettagliato delle due giornate consultare la seguente pagina.

ottobre 1, 2010 Posted by | convegni | , , , | Lascia un commento

Importanza delle interfacce


Le interfacce ad esempio sono state caratterizzate per molto tempo da una modalità di tipo puramente testuale, da linguaggi con sintassi rigide, da elementi di natura tecnica spesso ostici per molti utenti. Gradatamente si è passati alle più moderne interfacce basate su finestre, menù a tendina ed icone evocative ed oggi esse si possono finalmente definire multimediali: l’utente non deve più conoscere linguaggi di comando troppo elaborati e le funzionalità di una applicazione diventano facilmente accessibili anche a chi non ha competenze tecniche. Ciò sta portando le interazioni con il computer ad essere sempre più naturali ed amichevoli. Di conseguenza anche il ruolo delle interfacce nelle applicazioni didattiche si è modificato. Inizialmente si riteneva che l’interfaccia fosse slegata dai contenuti, doveva solo evitare la formazione di barriere psicologiche e costituire un utile fattore di motivazione. Oggi la funzione che viene attribuita all’interfaccia è sicuramente più attiva: essa deve partecipare al processo di apprendimento suggerendo, ad esempio, la struttura del sapere in campi ancora sconosciuti per l’allievo, o facilitando la risoluzione di problemi, o ancora, usando il movimento e l’animazione per rappresentare cambiamenti di stato. L’interfaccia in un ambiente didattico interattivo non può quindi più essere indipendente dai contenuti, ma ne deve ricalcare la struttura e i processi diventando così elemento centrale della progettazione didattica.

febbraio 15, 2010 Posted by | riflessioni, strategie didattiche, strumenti didattici, tutorial, Uncategorized | , , , , , , | Lascia un commento

Valutare il software didattico


Il problema della valutazione del software utilizzato in ambito didattico è legato alla mancanza di parametri per poterne stimare la qualità. Uno stesso software infatti può essere ottimo per una certa situazione didattica, ma pessimo per un’altra. La soluzione migliore è quella di analizzare all’interno dei prodotti software tre elementi:

l’interfaccia, ossia come il prodotto si presenta e come il programma gestisce il dialogo utente-computer;

i contenuti, e quindi cosa il prodotto insegna, che argomenti tratta e a quali obiettivi risponde;

il metodo didattico e cioè come il software insegna.
Relativamente all’interfaccia infatti è importante che il carattere grafico utilizzato sia facilmente leggibile al fine di favorire la comprensione e non generare affaticamento. Va ricordato inoltre che le caratteristiche del software sono legate alla possibilità di vedere immagini e sentire suoni e quindi occorre valutare la proporzione della loro presenza rispetto alla quantità totale dei contenuti. La configurazione delle icone e dei bottoni deve essere comprensibile, e quindi va stabilito se l’impiego del software necessita o meno di un supporto esterno. E’ importante infine tener presente che una buona struttura del prodotto favorisce l’autosufficienza dell’utente.
Rispetto ai contenuti, occorre valutare la loro correttezza scientifica, il valore culturale e la corrispondenza dei materiali presentati dal software rispetto a quanto si ritiene assodato all’interno della disciplina. Le informazioni, i concetti, le prospettive comunicate devono risultare aggiornate e, naturalmente, i contenuti devono essere sempre alla portata degli studenti a cui sono rivolti.
Per quanto riguarda infine la metodologia didattica, va sempre tenuto presente che l’uso del software deve consentire esperienze che non potrebbero essere acquisite in altro modo e garantire una facilità di accesso ai contenuti sconosciuta agli altri strumenti disponibili nella scuola. Esso inoltre necessita di un tempo compatibile con la programmazione didattica e risulta vantaggioso se produce “risparmi” sul piano dei tempi e dei carichi di lavoro.

sintesi tratta da:
http://www.itd.cnr.it/tdmagazine/PDF16/SOFTDID.pdf

Questi elementi di valutazione possono essere applicati a tutte le Risorse tecnologiche per l’apprendimento:
•    software didattico in senso stretto;

•    strumenti software con funzionalità generali (per es., ambienti di scrittura, e-mail,
ambienti autore ecc..);

•    risorse in senso stretto, cioè archivi di documenti, immagini, suoni, video che
possono però essere impiegati a fini didattici;

•    ambienti tecnologici per l’apprendimento, come sistema di rete, portali, piattaforma e-learning, LAN.

febbraio 15, 2010 Posted by | articoli, riflessioni, strategie didattiche, strumenti didattici | , , , | Lascia un commento

Seminario “Tecnologia e Inclusione”


Il CKBG (Collaborative Knowledge Building Group) in collaborazione con l’ITD- CNR Genova promuovono un seminario di studio sul tema “Tecnologia e inclusione” che si terrà a Genova presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) il 28 gennaio 2010.

Comitato Scientifico e Organizzativo: Ottavia Albanese, Vincenza Benigno, Beatrice Ligorio

Contatti: ckbg@libero.it

Date importanti:

–         invio abstract: 13 dicembre 2009

–         comunicazione di accettazione: 22 dicembre 2009

–         pagamento quota: 10 gennaio 2010

Per iscriverti al Seminario è necessario compilare il modulo di iscrizione a cui si accede dalla pagina dell’evento.

Maggiori informazioni nel sito e nel seguente documento .

dicembre 10, 2009 Posted by | convegni | , , , | 2 commenti