Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Bando corso di perfezionamento “tutor online” 2016-2017


logo Università MacerataL’Università degli Studi di Macerata ha pubblicato il bando di selezione per il corso di perfezionamento di Tutor on line, A.A. 2016/2017. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 20 gennaio 2017.
Per informazioni dettagliate sul programma e sulle modalità di erogazione consultare la pagina ufficiale:http://sfbct.unimc.it/it/didattica/post-lauream/corsi-di-perfezionamento/corsi-di-perfezionamento-di-tutor-on-line-a.a.-2016-2017  e scaricare la locandina.

La domanda di iscrizione deve essere compilata on line e stampata. Alla stampa della domanda di iscrizione, completa di firma, devono essere allegate: una fotografia formato tessera; copia in fronte retro di un documento di riconoscimento in corso di validità. La domanda di iscrizione ed i relativi allegati devono pervenire presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei beni culturali e del turismo – P.le Luigi Bertelli – Contrada Vallebona- 62100 Macerata, entro e non oltre le ore 13.00 del 20 gennaio 2017.

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dicembre 8, 2016 Posted by | corsi | , | Lascia un commento

Corso “tutor online” presso l’Università di Macerata


logo Università MacerataL’Università degli Studi di Macerata attiva, per l’anno accademico 2012-2013, in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino, l’ottava edizione del corso di perfezionamento in “Tutor on line”, di durata annuale, con l’acquisizione di 16 crediti formativi.

Il percorso formativo consiste in 400 ore complessive di studio, di cui 120 ore di attività didattica on line articolata in moduli. Ciascun modulo prevede una parte teorica ed una parte pratica, con esercitazioni individuali e di gruppo e valutazione dell’apprendimento. Le attività si svolgono nel periodo compreso tra il mese di gennaio e il mese di luglio 2013.

Il bando è disponibile al seguente indirizzo: http://www.unimc.it/af/perfezionamento/12/tutor.

Scadenza per l’iscrizione:  ore 12.00 dell’11 gennaio 2013 (prorogata al 25 gennaio 2013)

Per ulteriori informazioni:

Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo
T. 0733 2585929-5914 (Dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13)
master.sdf@unimc.it

dicembre 9, 2012 Posted by | corsi | , , | Lascia un commento

Tecnologie e didattica: la robotica educativa



L’Università degli Studi di Macerata attiva nell’anno accademico 2012-2013 il Corso di formazione in “Tecnologie e didattica – La robotica educativa”, della durata di quattro mesi, pari a 175 ore di impegno complessivo.

Obiettivo del Corso è quello di formare insegnanti capaci di individuare le tecnologie adeguate ai propri scopi e di sperimentarle ed integrarle nella propria didattica per sviluppare da un lato il loro specifico apprendimento e dall’altro di facilitarlo in ambiti disciplinari ed interdisciplinari, cercando di motivare gli studenti ad una partecipazione attiva.

In particolare il Corso si prefigge di far acquisire le seguenti competenze:

  • saper selezionare e gestire gli strumenti per operare in un ambiente di robotica educativa in funzione del percorso e del contesto;
  • individuare modelli didattici utilizzabili in esperienze di robotica educativa;
  • saper gestire le problematiche etiche e sociali dell’interazione con i robot.

Le attività di tutti i moduli sono obbligatorie. La frequenza è obbligatoria nella misura minima del 75% del monte ore previsto. Le attività del Corso si svolgono dal mese di novembre 2012 al mese di febbraio 2013.

Visualizza il Bando
Scarica la Brochure

ottobre 10, 2012 Posted by | corsi | , | Lascia un commento

Università degli Studi di Macerata: bando per tutor online (3)


E’ online l’avviso di selezione per tutor online pubblicato dal Dipartimento Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo presso l’Università degli Studi di Macerata.

Le aree disciplinari interessate sono 17 e dalle selezioni scaturiranno 17 distinte graduatorie.

La valutazione finale sarà determinata dai punteggi dei titoli e del colloquio in cui avrà valore preferenziale la conoscenza della piattaforma “OLAT” utilizzata dall’Ateneo per l’erogazione dei corsi a distanza.

Scadenza per la presentazione della domanda: 18 settembre 2012, ore 13.00

Data del colloquio: verrà resa nota ai candidati tramite pubblicazione sul sito web dell’Ateneo.

Consultare il bando e scaricare il modello di domanda sul sito ufficiale dell’Università degli Studi di  Macerata.

settembre 4, 2012 Posted by | bandi & concorsi | , , , , , , | Lascia un commento

Università degli Studi di Macerata: bando per tutor online (2)


Presso il Dipartimento di Studi Umanistici – Lingua, Mediazione, Storia, Lettere , Filosofia dell’Università degli Studi di Macerata è stato pubblicato un avviso di selezione pubblica per tutor online. Le aree disciplinari che richiedono il coinvolgimento della figura di tutor per la didattica online sono le seguenti:

Area filosofica;

Area storico-letteraria.

Date importanti:

Scadenza per la presentazione della domanda: 18 settembre 2012, ore 13.00

Data del colloquio: verrà resa nota ai candidati tramite pubblicazione sul sito web dell’Ateneo.

Consultare il bando e scaricare il modello di domanda sul sito ufficiale dell’Università degli Studi di  Macerata.

settembre 3, 2012 Posted by | bandi & concorsi | , , , , | Lascia un commento

Università degli Studi di Macerata: bando per tutor online


Sono stati appena pubblicati 3 bandi per selezioni volte alla stesura di graduatorie per eventuale stipula di contratti di collaborazione coordinata e continuativa di Tutor on line dedicati al supporto delle attività didattiche erogate in modalità on line da parte dei seguenti dipartimenti:
Dipartimento di Giurisprudenza
Scadenza: ore 13,00 del 10 settembre 2012

Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (in riferimento alla didattica di Scienze della comunicazione e di Scienze politiche)
Scadenza: ore 14,00 del 10 settembre 2012

Consultare la pagina “Bandi e Concorsi

agosto 28, 2012 Posted by | bandi & concorsi | , , , , | 2 commenti

MASTER di I Livello in Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento


L’ Università degli Studi di Macerata attiva nell’ A.A. 2012-2013 la IV edizione del MASTER di I Livello in Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento.

Obiettivo del Master è quello di fornire agli insegnanti o ai futuri insegnanti le competenze per utilizzare le tecnologie didattiche, con particolare attenzione ai linguaggi multimediali, alla media education e all’utilizzo nella realtà della classe degli strumenti del web 2.0.

Il Master, di durata annuale, prevede l’acquisizione di 60 crediti formativi attraverso lo svolgimento di attività distribuite in tre moduli:

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria amministrativa presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo (Piazzale L. Bertelli, 1 – Contrada Vallebona – 62100 Macerata), tel. 0733 2585840; fax 0733 2585915; e-mail master.sdf@unimc.it.

Il percorso formativo prevede 12 ore di attività didattica in presenza e attività didattica a distanza; è previsto inoltre lo svolgimento di uno stage o project work.

Scadenza: la domanda di iscrizione deve essere presentata entro e non oltre le ore 13.30 del 5 novembre 2012.

Sito del Master in cui effettuare l’iscrizione online: http://www.unimc.it/af/master/12/tecnologie/

BANDO: leggere con attenzione.

agosto 11, 2012 Posted by | corsi | , , | Lascia un commento

Identità personale alla luce delle nuove tecnologie


La partecipazione al corso Tutor on line dell’Università di Macerata, come mia prima esperienza nel campo dell’e-learning, mi ha portato a riflettere sull’importanza dell’identità personale e al suo ripensamento alla luce del crescente sviluppo delle tecnologie digitali e delle nuove forme di comunicazione.

Il web è sicuramente un universo affascinante, ma non deve farci cadere nell’errore di perdere coscienza del proprio io.

La sperimentazione del corso simulato, inizialmente mi ha disorientata, ho assistito ad uno “sdoppiamento della mia persona”, una sorta di doppia identità “reale” e “virtuale” alla quale ho ceduto inconsapevolmente per poi ritornare ad essere me stessa.

Una bellissima esperienza che mi ha fatto riflettere su come oggi siamo un po’ tutti  utenti “inconsapevoli” di internet.

Mi chiedo,  a questo punto, saremo ancora in grado di mitigare le distanze tra il mondo reale e quello virtuale?

Riusciremo a conservare la nostra identità staccata da tutto ciò che internet rappresenta?

Capisco l’importanza della rete,  ma la mia paura risiede nella incapacità di conservare la propria libertà individuale e proiettarsi in un mondo virtuale sempre più diverso ma talmente integrato con il mondo reale da non riuscire a distinguere il vero dal falso  e il bene dal male.

Prendendo spunto da un noto film, non vorrei svegliarmi un giorno e scoprire di aver vissuto in un mondo virtuale, credendo che fosse la mia vita reale.  Lo so, è fantascienza e mi auguro che rimanga tale.

aprile 30, 2012 Posted by | riflessioni, tutor online | , , | 1 commento

Piccolo vademecum per scrivere sul web


Il corso tutor online dell’università di Macerata mi ha permesso di riflettere su aspetti a cui non avevo pensato prima. Ho posto l’attenzione sull’efficacia del messaggio comunicativo in rete e come sia necessario creare dei contenuti di qualità. Dalla lettura di un articolo di Maurizio Boscarol  su http://www.usabile.it/32000.htm, ho tratto questa sintesi, una mini guida per chi vuole scrivere sul web.

L’articolo di Boscarol ha  attratto la mia attenzione perché pone l’accento su “errori” che durante il corso tutor online ho constatato personalmente. Mi è infatti capitato che, leggendo articoli troppo lunghi o interventi nei vari forum troppo corposi , la mia attenzione veniva distratta e finivo per leggere solo alcune righe.  Ho pertanto ritenuto interessante condividere tali consigli  in questo blog.

Nel web gli utenti scorrono un testo, viene meno la comunicazione orale e lo strumento principale attraverso il quale si può comunicare è la scrittura. Anche la scrittura sul web, come la scrittura cartacea,  richiede un uso corretto della grammatica e della sintassi.

Sul web, inoltre, occorre considerare ulteriori criteri di scrittura e composizione per facilitare la lettura, così come vi sono errori da non fare.

Bisogna in particolar modo tener presenti alcuni aspetti.

E’ importante scrivere la quantità di informazioni necessarie, in modo chiaro e pertinente con l’argomento trattato catturando l’attenzione del lettore già nelle prime righe mettendo i concetti più importanti in cima.

I lettori non vogliono perdere tempo in rete. L’utente vuole sapere subito se troverà qualcosa che può interessarlo.

Il web vuole una scrittura pratica e coincisa, meglio togliere le parole superflue ed esprimere in maniera diretta i contenuti senza espressioni vaghe.

Occorre utilizzare anche degli espedienti visivi per catturare l’attenzione del lettore come per esempio:

  • spezzare i periodi andando spesso a capo,
  • evidenziare le parole chiave, utilizzando il grassetto piuttosto che il corsivo come si fa su carta,
  • utilizzare una colonna di testo non troppo larga, perché gli occhi faticano a mantenersi su una riga lunga,
  • utilizzare dove possibile elenchi puntati o numerati,
  • gli articoli se troppo lunghi non vanno spezzati su più pagine, ma è consigliabile dividere l’argomento in più articoli diversi.

Non esiste un’unica modalità di scrittura, ma attraverso questi consigli è possibile darne una giusta rilevanza.

Nella breve, ma intensa esperienza del corso tutor online, ho sperimentato l’utilità di questi suggerimenti nella stesura di testi individuali o in collaborazione e come prima di arrivare ad un articolo definitivo sia necessario un processo di revisione che comporta spesso un riadattamento dello stesso.

Cercherò, sicuramente, di far tesoro di questi consigli applicandoli ogni volta che ne avrò l’opportunità, tenendo a mente che il tempo passato a curare i contenuti è sempre tempo speso bene.

aprile 30, 2012 Posted by | comunicazione, tutor online | , , | Lascia un commento

La formazione del tutor online come richiamo alla professionalizzazione


Il corso di perfezionamento “Tutor on line” attivato dalle Università degli studi di Camerino, di Macerata e del Molise è giunto quasi alla sua conclusione e come studente mi trovo a riflettere sull’evoluzione del percorso formativo intrapreso. Rivedendo il percorso progettato, nella sua visione d’insieme, mi sono accorta che questo riprende in parte il principio dell’alternanza teoria-pratica-teoria tanto caro alla professionalizzazione (1).

Affinché si costruisca una professionalità occorre partire dai saperi teorici, cioè possedere dei saperi e conoscere gli strumenti essenziali del proprio mestiere. L’inizio del corso è stato fondamentale per esplorare l’ambiente OLAT, per approfondire le conoscenze degli strumenti che un tutor on line ha a disposizione nell’ambiente, per esaminare, mediante le letture di articoli (proposti dai docenti del corso o condivisi direttamente in diigo dai corsisti) sul ruolo di questa figura, sulle competenze che dovrebbe possedere, sulle problematiche che deve saper affrontare.

Dopo questo periodo di studio maggiormente teorico si è passati alla pratica: si è progettato un intero corso on line seguito dalla simulazione del percorso costruito insieme durante la quale alcuni studenti hanno avuto i ruoli da tutor e docente. Durante questa fase ho svolto il ruolo di tutor (per circa 10 giorni) e l’attività è risultata abbastanza impegnativa ma mi ha permesso di simulare, in sicurezza, il ruolo di e-tutor: ho dovuto trasformare i miei saperi teorici in saperi pratici, anche se alcune volte la realtà che avevo di fronte si è mostrata più complessa e imprevedibile rispetto a ciò che avevo studiato.  La figura del tutor deve da un lato collaborare con il docente del corso e dall’altro monitorare il percorso personale di ogni corsista. Il tutor deve instaurare un rapporto collaborativo e in accordo con il docente in modo da rendere più chiaro possibile il percorso, deve accordarsi con lui sulle modalità di svolgimento delle attività, deve informarlo delle problematiche dei corsisti in modo che ognuno abbia la possibilità di portare a termine con successo il percorso. Dall’altra parte il tutor è il punto di riferimento per i corsisti, rappresenta la figura centrale in un corso di FaD, “sono i tutor che fanno la qualità dell’e-learning creando la ‘vicinanza psicologica’, l’interattività in presenza e a distanza che permette di far percepire l’apprendimento come un’esperienza fondamentalmente sociale” (2). Devono saper gestire il corso, controllare che ogni corsista abbia preso parte alle attività proposte, risolvere i problemi che possono crearsi, sia a livello organizzativo che tecnico,… “Ecco allora la necessità, da parte del tutor di rete che gestisce e organizza la comunicazione, di riuscire a monitorare ciò che accade, indagando sia gli aspetti più propriamente quantitativi che quelli più specificatamente qualitativi, al fine di orientare il gruppo verso una identità che permetta di favorire la piena collaborazione e cooperazione. Se per i primi sarà indispensabile conoscere la frequenza con cui gli appartenenti alla comunità si scambiano i messaggi, il numero dei messaggi per ciascun thread di discussione, lo scarto tra chi interviene di più e chi rimane ai margini, per gli aspetti qualitativi sarà fondamentale verificare la coerenza dei contenuti con il compito assegnato, distinguendo gli aspetti teorici, quelli tecnici, le richieste di aiuto e collaborazione, la capacità di innescare reazioni e discussioni” (3).

Infine, dopo la parte pratica si è ritornati alla “teoria”, sempre in riferimento al ciclo teoria-pratica-teoria. L’esperienza di per sé non è sufficiente ma subentra il paradigma del professionista riflessivo che deve rendere conto di come ha agito e rielaborare la propria azione. Attraverso il processo riflessivo si prende le distanze dalla propria esperienza per estrarre un modello; si riflette per comprendere come si è operato, quali strategie sono state utilizzate, quali problematiche si sono incontrate. Nel percorso di formazione la fase finale sta prevedendo la riflessione su quanto è stato fatto durante la simulazione: si analizzano gli errori commessi come tutor o docenti, le problematiche incontrate, cosa migliorare,… E nel ruolo di studenti abbiamo osservato da vicino come opera un tutor, abbiamo avuto la possibilità di discutere insieme ai colleghi su cosa magari non ci è piaciuto di un determinato comportamento e, implicitamente, abbiamo riflettuto su cosa sarebbe meglio fare o non fare nel ruolo di e-tutor.

L’e-tutor risulta una figura poliedrica, con una grande competenza progettuale, tecnica, strategica, fenomenologia, comunicativo-relazionale…. Poi a seconda delle esigenze ci sono diverse tipologie di tutor:  il “tutor/istruttore ‘fa lezione’ a distanza sfruttando l’infrastruttura della rete come mezzo di erogazione e distribuzione di contenuti” (4); l’“e-teacher: corrisponde al tutor disciplinare, persona esperta sui contenuti che si fa carico del training del soggetto che apprende”; oppure l’e-moderator: è il tutor di sistema, responsabile delle dinamiche internazionali, della facilitazione, del monitoraggio delle attività in funzione della valutazione” (5).

Credo che ogni situazione richieda un ruolo differente al tutor, è importante però che sappia svolgere il ruolo giusto al momento adatto: a volte deve essere moderatore, altre maggiormente istruttore, a seconda di come richieda il contesto. Il professionista, quindi, possiede e si costruisce dei repertori d’azione e deve essere in grado di recuperarli e costruire altre combinazioni pertinenti a seconda di ciò che richiede il contesto.

(1) Altet M. (2003), La ricerca sulle pratiche d’insegnamento in Francia, Editrice La scuola, Brescia.

(2) Cfr. A. Calvani, Intervista a cura di S. Panzavolta (Indire) al Convegno E-learning, apprendimento, società della conoscenza, Firenze, 5 settembre 2003:  http://www.indire.it/content/index.php?action=read&id=242.

(3) Calvani A. e Rotta M. (1999), Comunicazione e apprendimento in Internet, Erickson, Trento.

(4) Cfr. M. Rotta, Il tutor on line: tipologie, “Form@re – Newsletter per la formazione in rete”, n. 8, Febbraio 2002: in http://formare.erickson.it/archivio/febbraio/tipologie.html.

(5) Livia Petti, E-tutor: una figura strategica per l’e-learning; in: http://www.liviapetti.net/LiviaPetti_IIpaper.pdf.

aprile 22, 2012 Posted by | tutor online | , , , , , , | 2 commenti