Tutor Online: formazione, ricerca e condivisione

Creazione di test automatizzati con Edueto


Con la piattaforma gratuita Edueto è possibile creare originali esercizi online.
E’ possibile scegliere tra vari template grafici ed ottenere:

  • valutazione automatica;
  • memorizzazione dei risultati;
  • monitoraggio del progresso di completamento del gruppo classe;
  • analisi statistica dei risultati;
  • visione delle risposte corrette o errate degli studenti;
  • accesso ai risultati individuali garantito anche a studenti e/o genitori.

Maggiori informazioni nel seguente video:

gennaio 24, 2017 Posted by | strumenti didattici, video | , , | Lascia un commento

“La valutazione nella formazione a distanza”


Credo che un aspetto da approfondire, perché complesso e pieno di variabili da considerare, sia quello della valutazione: se è uno dei compiti più critici per un formatore “in presenza”, lo sarà ancor di più per un tutor che agisce “a distanza”.

Ricercando in rete delle risorse su tale argomento, ne ho trovate alcune in pdf piuttosto interessanti di cui elenco titoli e link:

– “ La valutazione nella formazione a distanza: un barlume all’ orizzonte”

http://www.tdmagazine.itd.cnr.it/files/pdfarticles/PDF25/barlume.pdf

– “La valutazione nei processi di formazione a distanza”

http://www.unipegaso.it/materiali/PostLaurea/DeSimone/Perf20/Lezione_X.pdf

– “ Scenari e strumenti di valutazione nella formazione a distanza”

http://www.altrascuola.it/convegni/siel/didattica_e_valutazione.pdf

-“La valutazione del facilitatore nella formazione a distanza: un modello e i risultati di una sperimentazione”

http://www.elearninglab.eu/publications/ISDM_b.pdf

– “La valutazione nella formazione on line”

(file in formato word)

Consultando tali documenti ho avuto conferma di come l’e-tutor debba pensare, progettare e realizzare il momento della valutazione con la stessa attenzione con cui pensa, progetta e realizza gli altri momenti del corso.

La valutazione deve essere coerente col modello didattico su cui si costruisce tutto il corso e deve essere costante (vd. valutazione iniziale – in itinere – finale); la valutazione assume caratteristiche diverse in base:

–  alla finalità o funzione (vd. ad es. valutazione formativa);

– all’oggetto (vd. ad es. valutazione del processo d’apprendimento o dei prodotti);

– all’approccio (vd. valutazione quantitativa o qualitativa).

Ecco allora che è assolutamente necessario per il tutor stilare dei criteri valutativi ben precisi, da illustrare ai corsisti in modo che questi possano comportarsi di conseguenza, nonché predisporre degli strumenti di valutazione adeguati ad essi.

 

maggio 9, 2012 Posted by | articoli, corsi, modelli didattici, ricerca, strategie didattiche, strumenti didattici, tutor online | , , , , , | Lascia un commento

COMUNICARE I CRITERI DI VALUTAZIONE?


Attraverso il corso di perfezionamento Tutor on line ho imparato a cogliere ancora di più l’importanza dei messaggi di restituzione non solo critici, qualora se ne ravvisi la necessità, ma anche e soprattutto di quelli positivi di conferma, che -oltre ovviamente a far piacere- rappresentano anche momenti di stimolo e di incoraggiamento a proseguire nel lavoro. Come in altro luogo del blog si sottolineava, il feedback, per essere utile ed efficace, dovrebbe anzitutto essere tempestivo, ovvero inoltrato in una fase del lavoro in cui sia ancora possibile intervenire da parte dello studente per aggiustare il tiro, per modificare alcuni atteggiamenti e per rendere più mirato il proprio intervento.

Nel corso che abbiamo sperimentato in qualità di studenti abbiamo inoltre ricevuto una valutazione finale, scaturita dalla somma di una serie di fattori che tuttavia non ci sono stati esplicitati da parte dei nostri tutor e dai nostri docenti.

Al termine di questo percorso, mi trovo a riflettere sull’opportunità di condividere con i corsisti gli indicatori che saranno presi in considerazione nella valutazione delle attività.

Per rendere gli studenti realmente protagonisti del proprio processo di formazione e apprendimento, non sarebbe opportuno comunicare loro fin dall’inizio i criteri utilizzati nella valutazione? Soprattutto di fronte a soggetti adulti credo sia importante far conoscere in anticipo quali parametri saranno tenuti in considerazione e quale peso sarà assegnato alle varie attività.

Ciascuno sarebbe messo in condizione di agire consapevolmente, inoltre l’etutor trasmetterebbe un atteggiamento di chiarezza e di trasparenza, nonché senso di fiducia nei confronti di persone che, pur tra svariati impegni lavorativi, familiari, professionali, trovano il tempo, la motivazione e la disponibilità ad intraprendere un ulteriore percorso di perfezionamento.

Mentre mi trovavo a svolgere le consegne del corso, spesso mi sono chiesta che cosa privilegiare. Interventi continui nel forum, anche solo per far sentire la mia presenza, oppure contributi sporadici ma, a mio avviso, significativi? E nei lavori di gruppo? Cercare di offrire la propria competenza specifica in un aspetto (per esempio la semplice revisione semantico-lessicale del documento elaborato collettivamente) sarebbe stato valutato come sintomo di poco impegno o come valorizzazione delle ricchezze del gruppo?

Ebbene, forse avrei potuto rivolgermi direttamente al tutor per chiarire questi dubbi o forse, qualora mi dovesse capitare di ricoprire questo ruolo, potrei pensare di comunicare agli studenti fin dall’inizio che cosa ci si aspetta da loro. Voi che ne dite?

maggio 8, 2010 Posted by | riflessioni, tutor online | , | Lascia un commento